Alessandria - Un Livorno ingenuo ai limiti dell'autolesionismo butta letteralmente via un punto preziosissimo acciuffato in extremis e al 94' incassa la prima sconfitta stagionale. Che per il modo in cui è maturata fa davvero male. Bianconeri in vantaggio al 25' della ripresa con Deme, a due minuti dalla fine pari amaranto dal dischetto con Di Carmine ma in pieno recupero Anghelé regala la vittoria all'Under 23 della Juve.

Assente per squalifica Marchesi mister Formisano, che conferma il 3421, sceglie Biondi che agisce con Panaioli alle spalle di Dionisi mentre in difesa Ghezzi prende il posto dell'acciaccato Gentile. La partita, nonostante un buon approccio alla gara da parte degli amaranto è brutta e contratta, con molti errori da ambo le parti. I giovani bianconeri si fanno vedere soprattutto con le sortite dell'imprendibile Deme e con Okoro mentre il Livorno è tutto nei piedi di Dionisi che prima scalda le mani di Mangiapoco e poi va vicino al gol con un diagonale che termina a lato. Anche Biondi ha una chance ma impatta male il pallone che schizza alto. 

Nel secondo tempo Formisano richiama negli spogliatoi Dionisi (dentro Malva) e inserisce Nwachukwu per Ghezzi. La ripresa riprende con lo stesso spartito della prima frazione: gioco spezzettato, tantissimi errori tecnici e partita davvero povera di contenuti. Formisano prova a rompere l'abulìa offensiva del Livorno inserendo Di Carmine per un deludente Panaioli ma la mossa non sortisce effetto, anzi è la Juve NG a rendersi pericolosa con un paio di contropiedi letali e a metà tempo, grazie a un'altra azione di rimessa passa in vantaggio con Deme che sfila il pallone dai piedi di Nwachukwu  e solo davanti a Seghetti non sbaglia.

Una volta in svantaggio Formisano butta dentro tutta l'artiglieria pesante (Cioffi e Panattoni) e più di nervi che di gioco trova il pareggio a ridosso dello scadere: mischia in area bianconera, Angellilo non vede niente ma c'è un tocco di mano di Scaglia. L'FVS richiamato dalla panchina amaranto stavolta sorride al Livorno e il fischietto di Nola dopo la revisione al monitor concede il penalty. Dagli undici metri Di Carmine non trema e spiazza Mangiapoco per l'1-1.

Partita finita? Macché. Il Livorno imbottito di punte, è incapace di gestire il tempo che resta per portare a casa il punto e nel lungo (e giusto) recupero si fa schiacciare dai padroni di casa che prima vanno vicini al gol con Owusu al 92' e due minuti più tardi, a 120 secondi dal fischio finale, trovano la rete della vittoria con Anghelè: Nwachukwu, davvero da dimenticare il suo esordio in amaranto, nel tentativo di liberare cicca malamente il pallone che finisce proprio sui piedi dell'attaccante bianconero che è freddo nel battere Seghetti. 

Finisce così 2-1 per i bianconeri con il Livorno che può far solo mea culpa: la partita, seppur rivedibile, era stata comunque rimessa in piedi e andava portata a casa. Perdere così fa davvero male.
 

JUVE NEXT GEN - LIVORNO 2 a 1 (0 a 0)

JUVE NEXT GEN (3-4-1-2): Mangiapoco; Pedro Felipe, Scaglia, Turicchia; Perotti, Faticanti, Macca, Puczka; Guerra (16' st Anghelè); Okoro (16' st Vacca), Deme (28' st Owusu). Panchina: Scaglia, Bruno; Ngana, Amaradio, Savio, Brugarello, Pugno, Crapisto, Van Aarle, Pagnucco, Martinez Crous. All. Brambilla. 

LIVORNO (3-4-2-1): Seghetti; Noce (30' st Cioffi), Baldi, Ghezzi (1' st Nwachukwu); Mawete, Welbeck, Hamlili, Antoni; Panaioli (15' st Di Carmine), Biondi (36' st Panattoni); Dionisi (1' st Malva). Panchina: Tani, Ciobanu; Monaco, Calvosa, Marinari, Bonassi. All. Formisano. 

Reti: 25' st Deme (J), 43' st Di Carmine (L), 49' st Anghelè (J)

Arbitro: Angelillo di Nola

Note: Ammoniti Noce, Hamlili e Baldi (L) Puczka (J); angoli 3-5, Recuperi 2' pt e 6' st

Sezione: Calcio / Data: Sab 30 agosto 2025 alle 23:36
Autore: Luca Aprea / Twitter: @cafeponci
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