Livorno – Netta ma sofferta vittoria del Livorno, rimasto in nove, sul Bologna. Il successo è stato costruito in avvio ripresa quando, con un micidiale uno due, gli amaranto hanno letteralmente schiantato i rossoblu felsinei, che poi hanno impiegato un quarto d’ora abbondante per tornare in gara. Al gol del vantaggio di Benassi in apertura di secondo tempo, è seguito il raddoppio in contropiede di Paulinho dopo altri sei minuti. La rete del Bologna, siglata da Christodoulopoulos su rigore, è arrivata a cinque minuti dal novantesimo. Gli amaranto hanno finito in nove uomini in virtù delle espulsioni di Mbaye ed Emeghara, entrambe nel finale.

Nel primo tempo, dopo un avvio nel segno del Livorno, il Bologna ha tenuto in mano le redini del gioco senza grosse difficoltà. Gli amaranto al 10’ hanno avuto un’occasione con Paulinho che, di testa, ha mandato fuori un bel pallone servitogli dalla linea da Mbaye, Poi, però, a partire dal quarto d’ora o poco dopo il Livorno ha lasciato gradualmente il campo al Bologna. Prima al 21’ la squadra di Ballardini si è resa pericolosa con Acquafresca, che ha solo sfiorato di testa un pallone arrivatogli da Krhin consentendo a Bardi di controllare e parare. Poi, al 40’, Christodoulopulos ha tirato forte su calcio di punizione, ma Bardi volando è riuscito a respingere.

La ripresa è iniziata con il Livorno concentrato e furioso. Il neoentrato Emeghara, al primo pallone giocato, ha sfondato il muro rossoblu e ha servito l’accorrente Benassi che, con un beffardo diagonale, ha battuto Curci in uscita. Il raddoppio è arrivato al minuto 7. Su rovesciamento di fronte, dopo un’azione in cui il Bologna si era reso pericoloso con Cristaldo, Paulinho è stato lanciato da Benassi e al culmine di una classica ripartenza ha depositato alle spalle di Curci la palla del raddoppio. Il Bologna ha accusato il colpo ma non ha mollato. Sul finale è riuscita ad emergere. Anzi, a riemergere. Con il Livorno in dieci, dopo l’espulsione di Mbaye per doppia ammonizione al minuto 37, al 40’ Emeghara, anche lui già ammonito, ha commesso fallo su Morleo. L’arbitro Bergonzi ha indicato il dischetto ed espulso lo svizzero di origini nigeriane. Dal dischetto, ha trasforma Christodoulopoulos. Il Bologna, a quel punto, ci ha provato, sperando di raggiungere il pareggio nei minuti finali. Ma il Livorno, sospinto dal pubblico, è riuscito a contenere e superare con grinta, coraggio e determinazione, la sfuriata rossoblu, riuscendo a portare a casa una vittoria difficile quanto estremamente importante.

Livorno (3-5-2): Bardi, Ceccherini, Emerson, Castellini, Mbaye, Benassi, Bigianti (37’ st Rinaudo), Greco (27’ st Duncan), Mesbah, Paulinho, Belfodil (1’ st Emeghara). A disp: Aldegani, Anania, Gemiti, Coda, Valentini, Piccini, Siligardi, Borja, Mosquera. All: Di Carlo.

Bologna (3-5-2): Curci, Antonsson (8’ st Moscardelli), Natali, Mantovani, Krhin, Morleo, Perez (12’ st Pazienza), Christodoulopoulos, Kone (16′ pt Garics), Acquafresca, Cristaldo. A disp: Stojanovic, Malagoli, Cherubin, Crespo, Sorensen, Cech, Laxalt, Friberg, Bianchi. All: Ballardini

Arbitro: Bergonzi di Genova.

Reti: 1’ st Benassi, 7’ st Paulinho. 40’ st Christodoulopoulos su rigore.

Note: pomeriggio primaverile, terreno in buone condizioni, spettatori 10.171 (3.288 più la quota abbonati di 6.883) per un incasso di 66.442 euro (compreso il rateo abbonati). Angoli: 5 a 2 per il Bologna. Espulsi Mbaye ed Emeghara del Livorno per somma di ammonizioni. Ammoniti Ceccherini e Rinaudo del Livorno, Garics e Krhin del Bologna. Recupero: 1′ pt, 4’ st. In gradinata erano presenti oltre mille bambini del settore giovanile e delle scuole calcio gestite dal Livorno e dai club affiliati, gemellati o satellite.

 

 

 

Sezione: Calcio / Data: Dom 16 marzo 2014 alle 17:42
Autore: Marco Ceccarini
vedi letture