Livorno - Il responsabile del settore giovanile del Livorno, Alessandro Doga, contattato in esclusiva da Amaranta.it, ha redatto un breve bilancio su questa prima parte di stagione delle giovanili amaranto. Ecco il contenuto dell’intervista, a partire dall’avvicendamento sulla panchina della Primavera, dove ad Ezio Gelain, chiamato a sostituire Carmine Gautieri alla guida della prima squadra, è stato chiamato Luciano Bruni, livornese, ex tecnico delle squadre Primavera di Fiorentina e Juventus.

Doga, com’è stato riorganizzato l’organigramma tecnico, dopo le “promozioni” in prima squadra di Gelain e di Yuri Cannarsa come vice allenatore?

“La Primavera è stata affidata a Bruni. A Matteo Gai, invece, sono stati assegnati i Giovanissimi nazionali, mentre a David Balleri i Giovanissimi regionali. Claudio Galici ed Alessio Giovanneschi saranno i tecnici rispettivamente dei Giovanissimi regionali B e della squadra dei 2004 amaranto”.

Che bilancio fa di questo primo scorcio di stagione?

“In generale il bilancio è da ritenersi soddisfacente. Siamo partiti in una situazione un po’ di emergenza ma abbiamo ugualmente ottenuto i frutti di un buonissimo lavoro. La dimostrazione è il passaggio in prima squadra di Gelain e Cannarsa, i quali avranno grandi responsabilità, soprattutto il primo”.

Passiamo alle squadre. La Primavera è quinta nel suo girone, davanti a realtà più accreditate come il Napoli. Che giudizio dà Doga di questo gruppo?

“La soddisfazione è tanta per i risultati che questa squadra sta ottenendo. Le aspettative attorno a questi ragazzi erano inferiori alla realtà, ma l’abilità di mister Gelain e la forza del gruppo hanno portato ad esiti più che soddisfacenti. Persino il nuovo tecnico Bruni, il quale lavora con questi ragazzi da pochissimi giorni, ha confermato che si tratta di un gruppo sano che ha tanta voglia di far bene. Infine ci sono tanti ragazzi del ’97 che in futuro saranno la colonna portante della Primavera amaranto”.

Le altre?

“Sia i Giovanissimi nazionali che i Giovanissimi B stanno facendo un buonissimo campionato. L’unico neo è rappresentato dagli Allievi nazionali che stanno trovando molte difficoltà nel loro girone. Le attese erano buone, ma è innegabile che questa annata per gli Allievi nazionali non stia andando per il verso giusto. La speranza, chiaramente, è che la situazione migliori”.

Soddisfazione, invece, per la convocazione in Nazionale Under 18 di Giacomo Favilli, bomber della Primavera amaranto…

“Si, quella di Favilli è stata una grande gioia. Questo ragazzo è arrivato due anni fa dallo Zambra, l’abbiamo trovato praticamente già fatto. L’esigenza principale del settore giovanile amaranto è di avere in casa tanti Favilli”.

Per chiudere, che giudizio dà sulla Scuola calcio?

“Sono molto contento della Scuola calcio. Questo è il secondo anno che lavoriamo nel centro sportivo di Stagno ed i risultati sono senz’altro ottimi. Stiamo portando avanti una politica che sta dando lustro e visibilità a molti ragazzi livornesi. L’obiettivo è portare molti di questi ragazzi nelle squadre maggiori. Anche il progetto dell’Accademy sta andando per il verso giusto, in quanto stiamo aumentando il bacino di visibilità della società”.

 

Sezione: Calcio / Data: Ven 09 gennaio 2015 alle 22:46
Autore: Federico Bimbi / Twitter: @amarantanews
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