Livorno - Ultima casalinga in Serie A contro la Lazio, una delle squadre considerate dalla tifoseria tra le più acerrime rivali. Certo, quest'anno la partita non è sentita come gli altri anni, visto che il Livorno è già in B da tempo e che i capitolini non hanno praticamente più nulla da dire, ma, almeno per l'onore, e dopo la decisione dell'osservatorio di consentire ai laziali di salire a Livorno, la tifoseria ha deciso di accorrere in massa allo stadio, e la squadra di Gennarino Ruotolo sarà quindi chiamata a fornire una prestazione decente, sulla falsa riga di quella di Domenica a Marassi. Tra Lazio e Livorno il primo precedente si perde nella notte dei tempi: era il 26 gennaio del 1930 quando i biancocelesti si imposero sugli amaranto per 3-1 nella capitale. La partita di ritorno segnò la rivincita dei nostri colori, con una vittoria roboante (4-0) che resta ancora oggi il successo più largo del Livorno sulla Lazio. È datato 30 settembre 1934 invece il successo più ampio della Lazio sugli amaranto: eravamo ancora in Serie A quando i biancocelesti si imposero sui nostri con un perentorio 6-1. Tra le due odierne contendenti esistono anche sei precedenti in serie B, categoria frequentata non molto di rado dalla Lazio sia negli anni '60 che negli anni '80. In cadetteria Livorno e Lazio hanno incrociato le armi nelle stagioni 1967/'68, 1968/'69 e 1971/'72: tre per parte le vittorie e nessun pareggio. L'ultimo successo amaranto in ordine di tempo è quello dell'11 dicembre 2005 (2-1), poi solo un pari e quattro vittorie biancocelesti. Il Livorno ha vinto a Roma in sole tre occasioni mentre la Lazio ha espugnato l'Ardenza 4 volte, l'ultima delle quali con Camolese in panchina il 21 ottobre 2007, sotto l'occhio vigile del direttore di gara Celi di Campobasso. Stavolta, invece, dirigerà Gava di Conegliano.
Sezione: Calcio / Data: Gio 06 maggio 2010 alle 19:15
Autore: Daniele Marzi
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