Livorno - Aldo Spinelli spesso e volentieri viene accusato da una buona fetta di tifosi del Livorno di essere eccessivamente venale, ma stavolta anche i più "duri e puri" tra di essi dovranno convenire che in questo caso non gli si può dare torto. Il fatto riguarda la cessione al West Ham di Alessandro Diamanti avvenuta nell'agosto di un anno fa per una cifra di poco superiore ai 6 milioni di euro. Gli accordi prevedevano il pagamento in tre rate, ma ad oggi il presidente ne ha incassata una soltanto per un valore di circa due milioni. Ne mancano all'appello ancora quattro. I nuovi proprietari degli Hammers Gold e Sullivan, non si sono mai fatti vivi con il club amaranto di fatto non ottemperando alle altre due scadenze fissate nel contratto di cessione del giocatore. Diamanti è stato successivamente venduto al Brescia per 2,2 milioni, ma Corioni fece intendere che la cifra era ben più alta. Che cosa accadrà adesso? Probabilmente il Livorno si rivolgerà alla federazione inglese ed all'Uefa per avere la sua parte e Spinelli avrebbe già mosso i primi passi in questo senso. In Inghilterra ogni contratto stipulato deve essere sottoposto all'attenzione della stessa federazione, la quale controlla se esista la copertura finanziaria per poterlo rispettare, arrivando persino a pagare di tasca propria in caso di difficoltà finanziarie del club, salvo poi rivalersi in un secondo tempo su di esso per avere indietro quanto sborsato.

Sezione: Calcio / Data: Mar 05 ottobre 2010 alle 22:05
Autore: Lorenzo Corradi
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