Tirrenia – Visto l’impegno che vedrà il Livorno giocare in anticipo domani alle ore 18, va di scena quest’oggi, venerdì, la conferenza stampa di presentazione del match con Di Carlo protagonista. La prima notizia è che i convocati sono 24 (assenti Luci, Mbaye ed Emeghara) con l’inserimento del primavera Bartolini (centrocampista). La squadra in vista del march con i granata giocherà con il lutto al braccio per ricordare l’ex presidente amaranto, scomparso domenica, Corasco Martelli. L’apertura della conferenza è inevitabilmente sulla condizione in cui il gruppo arriva a giocarsi questo delicatissimo incontro: “In settimana la squadra si è allenata bene, anche se qualche giocatore ha avuto dei problemi per domani sono tutti a disposizione. Non faccio calcoli per i diffidati o per gli squalificati, bisogna andare in campo decisi senza pensarci. L’importante è che i ragazzi stiano bene, ci sono tanti giocatori che hanno voglia di giocare e, visto appunto gli squalificati, domani avranno l’opportunità di mettersi in mostra. In settimana ho provato anche Ceccherini sulla destra, ma Piccini ha una grande occasione, si è allenato bene in questi giorni e starà a lui giocarsi bene le sue chance”. Sul possibile cambio di modulo: “Abbiamo provato il 4-4-2 per esigenza perché con il Torino può servire il cambio di modulo, visto che il gioco di Ventura lo conosciamo bene. Il Livorno deve cercare di migliorare alcune cose, soprattutto la fase difensiva che è molto importante, così da poter fare bene anche domani. Bisogna essere bravi ad attaccare in velocità dando pochi punti di riferimento, facendo anche le marcature preventive. I granata ti lasciano giocare un po’ di più sugli esterni e questo dovremo sfruttarlo. Alla squadra avevo messo pressione per la partita con il Bologna che era molto importante, ma non decisiva. Quello che conta per me è che la squadra sia compatta, che abbia la voglia e la determinazione di andarsi a prendere punti su qualsiasi campo e spero di fare bene con il Torino visto che è la prima di due trasferte difficili, così per affrontare poi al meglio l’Atalanta”. Un appunto sugli avversari: “Faccio i complimenti a Ventura per il campionato che sta facendo. Lui è un maestro di calcio che ti insegna tutto. La squadra è molto organizzata e gioca bene. Domani per loro sarà una partita molto importante visto che vengono da quattro sconfitte consecutive. Non dobbiamo preoccuparci solo di Cerci, anche altri giocatori sono molto bravi. Abbiamo comunque provato alcuni accorgimenti per limitargli le giocate.” Infine: “Per fare sempre bene dobbiamo fare 11 prestazioni. Solo così riusciremo a portare via punti ovunque e ad avvicinarci sempre più alla salvezza. Il Livorno è vivo”.

Sezione: Calcio / Data: Ven 21 marzo 2014 alle 15:34
Autore: Federico Saba
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