Tirrenia- Vigilia di Livorno - Chievo per i tifosi amaranto e soprattutto per Mimmo Di Carlo in quello che è un pò anche un derby per lui dal momento che ha allenato i veneti nelle sue prime esperienze in A. 

Quella con il Chievo può essere definita la "Madre di tutte le partite"?: " E' importante. Arriviamo a giocarla al momento giusto; il Chievo è  una squadra ostica, difficile, ma ci sono tutte le componenti in campo e fuori per  poter far bene. Se permettete un paragone, mi piacerebbe vedere domani quello che si è visto in Champions League tra Atletico e Barcellona. Una squadra compatta e determinata accompagnata da un tifo caloroso per 95 minuti e che alla fine ha avuto la meglio sui campioni blaugrana. Domani dovrà accadere qualcosa di simile, la squadra che lotta in campo e i tifosi che da fuori si fanno sentire."

Ci sono alcune cose che non vuoi  più vedere da parte della tua squadra? " Mancano sei giornate alla fine; i nostri errori e i nostri pregi adesso devono solamente andare a migliorare con l'attenzione. La squadra è  cresciuta molto  in queste ultime partite e deve continuare a mettere attenzione per tutta la durata delle gare."

Il Chievo è  reduce da cinque KO nelle ultime trasferte: "Non vuol dire niente. Il mio pensiero è che il Chievo si salverà  lo stesso a prescindere dal risultato di domani. Penso che domani sia molto più importante per noi fare risultato; non è l'ultima spiaggia, ma dovremo avere un atteggiamento propositivo, attaccare ma senza scoprirsi troppo per non lasciare campo a loro. In più dovremo fare attenzione perché  loro hanno giocatori del  calibro di Paloschi e Pellissier."

Che Livorno ti aspetti, sei soddisfatto del lavoro fatto? " Io mi aspetto una squadra che sia propositiva, compatta. Vorrei vedere in campo furore agonistico, aggressività  e la lucidità  necessari per ottenere una bella prestazione. Sono contento del lavoro fatto sinora; i ragazzi sono maturati sul piano dell'atteggiamento, sanno che siamo li anche noi a lottare per la salvezza. Abbiamo studiato la partita di domani e sarà il campo  a parlare."

Hai recuperato giocatori come Rinaudo ed Emerson, in più puoi contare su un attaccante come Paulinho: " Rinaudo è tornato a disposizione ed Emerson ha fatto dei miglioramenti negli ultimi  due giorni. E' stato convocato perché può dare una mano sia dall'inizio che come subentro ed in ogni caso  fa parte di questo gruppo  e come ho sempre detto  è  quello che conta. Per quanto riguarda Paulinho ci sono poche parole, conta quello che fa. I nostri attaccanti hanno tutti caratteristiche importanti, ma lui ha una visione degli spazi e del gioco maggiore rispetto a tutti."

In chiusura un pensiero importante, lunedì ricorre l'anniversario della scomparsa di Piermario Morosini: " L'unico pensiero è essere al  massimo per noi e per lui. Io l'ho avuto a Vicenza e da li chiunque sia stato a contatto con lui mi ha sempre e solo confermato la persona speciale che era. E' sempre davanti a tutti ed è sempre presente nel  pensiero di tutti, proprio per quello che ha fatto e per come era. Lunedì poi ci sarà  la Santa Messa e sarà  un ulteriore momento importante pper ricordarlo e per riflettere."

Sezione: Calcio / Data: Sab 12 aprile 2014 alle 14:07
Autore: Chiara Lucchesi / Twitter: @@amaranta.it
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