Vilnius – Il Palermo di Walter Zenga, reduce da una brillante vittoria ottenuta contro la Juventus, sarà impegnato domenica 18 ottobre allo stadio Picchi, dove affronterà il Livorno di Russo e Ruotolo, che sta attraversando un momento difficile dal punto di vista dei risultati. Di questo ed altro Mediterraneonline.it ne ha parlato con l’attaccante degli amaranto Tomas Danilevicius, che al momento si trova in Lituania dove è impegnato con la sua Nazionale.

“Sono momenti che in campionato attraversano un po’ tutte le squadre del nostro livello, speriamo che questo momento passi presto”, dice Danilevicius. “Abbiamo incontrato squadre importanti come Juventus, Milan o Fiorentina. Siamo preoccupati perché non riusciamo a vincere, perché non riusciamo a segnare, però fa piacere che proviamo a giocare e se giochiamo così ci rialzeremo. Possiamo uscire fuori da questa situazione”.

Che Livorno troverà davanti a sé la squadra di Zenga?

“Saremo motivati, giochiamo in casa. Cerchiamo la prima vittoria, speriamo di riuscirci. Abbiamo tre punti e non siamo soddisfatti, vogliamo tornare alla vittoria. Il Palermo però è una squadra importante che con la vittoria contro la Juventus ha riacquisito consapevolezza nei propri mezzi. In rosanero ci sono giocatori di grande spessore come Miccoli e Cavani. Non sarà facile perché dopo la vittoria contro la Juventus avranno fiducia e per noi sarà difficile. Il Palermo è una squadra che può ambire all’Europa league, anche se non sono Zamparini e non posso dire quali sono le possibilità del Palermo (sorride, ndr) ma l’organico dei rosa è da Europa ed è un avversario temibile. Comunque rispettiamo i rosa, ma non abbiamo paura. Quando si gioca contro avversari più importanti, è normale esaltarsi e voler lottare alla pari, speriamo di raccogliere qualche punto”.

Zenga, quando si è presentato, ha detto di voler lottare per lo scudetto. Che idea ti sei fatto su queste dichiarazioni?

“E’ una cosa importante, ma penso che ci siano squadre più avvantaggiate come Inter e Juventus. Quando un allenatore mette davanti ai giocatori un traguardo importante si ha voglia di dimostrare e di arrivare, parlo da calciatore. Zenga probabilmente l’ha detto per tenere alta la concentrazione della sua squadra”.

Lucarelli non riesce ad esprimersi ai suoi livelli. Secondo te perché?

“Bisognerebbe chiedere a Lucarelli, però non sono preoccupato perché è un giocatore di esperienza, all’inizio ha sempre fatto un po’ fatica ma quando entrerà nel pieno della sua forma si sbloccherà e non si fermerà più”.

Forse vi manca un po’ Diamanti…

“Diamanti era un giocatore importante, dava fantasia, però purtroppo è andato via e bisogna pensare a chi c’è. In questo campionato è uscito fuori Candreva, che è interessante. Bisogna pensare a chi c’è, non a chi è andato via. Anche Protti ha giocato nel Livorno, ma ora non gioca più, era importante come Diamanti”.

Sezione: Calcio / Data: Lun 12 ottobre 2009 alle 21:25
Autore: Alessio Alaimo
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