Livorno – Domani il Palermo di Zenga sarà impegnato all’Armando Picchi di Livorno contro la squadra guidata da Russo e Ruotolo. A tal proposito ieri il collega Marco Ceccarini, direttore del portale Amaranta.it, punto di riferimento dei sostenitori amaranto, ha rivelato a Mediterraneonline.it le ultime da Livorno in vista della sfida in programma per l’ottava giornata di campionato. Proponiamo qui uno stralcio dell’intervista.

Il Livorno come sta preparando la sfida di domenica contro il Palermo?

“Il Livorno ha preparato al meglio la partita contro il Palermo, ha avuto molti giorni a disposizione, così come i rosanero. Sono due settimane che gli amaranto stanno perfezionando questa preparazione. Sulla via del recupero Candreva, che probabilmente sarà impiegato a partita in corso. E’ un Livorno concentrato, non è proprio l’ultima spiaggia, ma una delle ultime, sicuramente lo è per Russo e Ruotolo ai quali Spinelli ha rinnovato la fiducia dopo il pareggio di Siena. E’ una situazione abbastanza scottante e contro il Palermo la squadra dovrà dimostrare di essere guidata da un duo di allenatori all’altezza, altrimenti c’è da immaginare che il presidente Spinelli opti per un cambio della guardia”.

Proviamo a stilare l’undici titolare degli amaranto che dovrebbe affrontare la formazione di Zenga…

“Posso provarci. De Lucia tra i pali; difesa a tre con Perticone, Rivas e Miglionico, centrocampo con Raimondi a destra, Pieri a sinistra, Pulzetti Bergvold e Moro a supporto di Tavano e Lucarelli. In attesa di schierare Candreva, magari nella ripresa. Penso che gli amaranto possano giocare con questa formazione. Ho letto le dichiarazioni di Zenga e credo che a Livorno siamo sulla stessa lunghezza d’onda: non conta esattamente il modulo, ma quello che i giocatori sanno fare in campo e alternarsi in modo che lo schema possa variare in base alle esigenze del momento”.

Filippini non ci sarà?

“In settimana era dato per recuperato, ma pare abbia avuto una ricaduta. Pur essendosi allenato penso che potrebbe non essere della partita. Il Livorno è con gli uomini contati, in particolare a centrocampo dove c’è Marchini squalificato e Candreva reduce da un infortunio. Poi c’è Mozart che è indisponibile ancora per molti giorni. Poi, se Filippini e Candreva dovessero recuperare completamente, credo che l’assetto tattico del Livorno potrebbe variare perché è chiaro che avere a disposizione Candreva rappresenterebbe la soluzione di molti problemi a centrocampo e per il rifornimento di palloni verso le due punte Tavano e Lucarelli”.

Le due punte Tavano e Lucarelli, che al momento non stanno attraversando un periodo positivo…

“Spinelli nei giorni scorsi ha un po’ tirato le orecchie all’attacco, in particolare a Lucarelli. Credo sia stata un’affermazione per spronarlo e per dirgli: ‘il destino della nostra squadra dipende molto da te’. D’altronde va anche detto che gli attaccanti segnano poco perché in questo scorcio di campionato dagli esterni sono piovuti pochi palloni veramente giocabili verso le due punte. Il Livorno sta comunque esprimendo un buon calcio. Il gioco al momento è piacevole e quindi la speranza che la squadra raccolga quanto forse merita c’è. Prima o poi gli attaccanti dovranno sbloccarsi ed è chiaro che questo accadrà quando saranno messi nelle condizioni di poter avere palloni giocabili”.

Per quanto riguarda la squadra, ha realizzato pochi punti ma ha fatto vedere trame di gioco interessanti…

“Il Livorno ha avuto un avvio in salita, ma d’altronde tutte le matricole, quando arrivano in serie A lo hanno. E’ chiaro che c’è sempre l’impatto con il nuovo campionato e si sa che le neopromosse non vengono mai agevolate. E’ un problema che comunque non riguarda soltanto il Livorno ma un po’ tutte le squadre che lottano per salvarsi. Gli amaranto hanno raccolto poco e forse meno di quanto meritassero, però non bisogna trovare giustificazioni o trincerarsi dietro questo, sarebbe sciocco. In ogni caso credo che prima o poi la squadra si sbloccherà ma i tempi cominciano a stringersi”.

Sembra che serpeggi fiducia attorno alla squadra in vista della partita contro i rosanero…

“Una qualche fiducia vi è indipendentemente dalla partita contro il Palermo. C’è grande rispetto per i rosanero e c’è la consapevolezza di ospitare una squadra che ha battuto meritatamente la Juventus. Tuttavia il fatto di aver giocato bene alcune partite, pur avendole perse, dà un po’ di fiducia. Se si va ad analizzare le gare del Livorno, le uniche in cui ha sbagliato approccio alla gara sono state quella contro il Bologna dove ha perso meritatamente e in misura minore quella contro il Cagliari all’esordio in casa dove pure ha pareggiato. Il bel gioco fa sperare però ovviamente alla speranza c’è un limite e bisogna capire se questa squadra è inconcludente o se l’aver raccolto pochi punti è l’insieme di una serie di situazioni. Se sarà in quest’ultimo modo, gli amaranto potranno risalire. Ma se il Livorno dovesse perdere contro il Palermo e poi la successiva, si capirà che la squadra è davvero includente ed a quel punto il club dovrebbe intervenire sul mercato di gennaio e penso che a tal proposito il presidente Spinelli sia già corso ai ripari, inserendo una nuova figura nell’organigramma, ossia Sogliano”.

Che impressione ne hai tratto del Palermo visto in queste prime sette apparizioni?

“Ci sono stati un po’ di alti e bassi. Ora invece credo che Zenga abbia trovato un giusto assetto tattico dando fiducia a Pastore, che da quello che ho intuito vedendo Palermo-Juventus sembra un ottimo calciatore. Credo che se i rosanero riusciranno a dare continuità potranno piazzarsi nelle zone alte della classifica. Ovviamente da giornalista di Livorno, e da simpatizzante della squadra amaranto, auguro al Palermo di continuare il suo cammino dalla domenica successiva a quella della sfida col Livorno… (sorride, ndr)”.

Sezione: Calcio / Data: Sab 17 ottobre 2009 alle 11:28
Autore: Alessio Alaimo
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