Livorno - Inutile girarci intorno. La partita di ieri ha confermato che la squadra amaranto è virtualmente retrocessa. Ovviamente di fronte ad una squadra come la Roma non era facile raccogliere un risultato positivo. La differenza si è vista. L'undici messo in campo da mister Perotti non è mai stato in partita, anzi dobbiamo ringraziare "San Francesco" che in più di un occasione è riuscito a limitare i danni. Certo il calciomercato potrebbe dare una piccola speranza ai ragazzi di Attilio Perotti ma per il momento la società non ha ancora concretizzato una trattativa in entrata. Siamo ai titoli di coda. Ovviamente la speranza è l'ultima a morire ma la squadra oramai a capito che difficilmente questo "gruppo unito" ha poche speranze di salvezza. Continuare a sparare sul "numero uno" della società a questo punto non porta da nessuna parte. Intendiamoci, Aldo Spinelli, è l'unico colpevole di questa situazione. Questa squadra aveva bisogno di alcuni innesti, invece prima si è pensato solo a vendere. Sono partiti Schiattarella e Decarli e nel frattempo il nuovo tecnico amaranto contro la Roma a escluso dall'undici iniziale il brasiliano Emerson e Luci. Insomma dopo l'esonero di Nicola, qualcuno aveva detto che avrebbe continuato il lavoro del suo precedessore. In poche parole il gruppo che ci ha portato in serie A, praticamente con le scelte di mister Perotti è stato spazzato via. Mancano ancora 18 gare alla fine del campionato ma sembra una "Via Crucis". Il popolo amaranto non meritava questa fine ma purtroppo a decidere le sorti di questa una società c'è sempre "L'uomo del Monte" alias Aldo Spinelli. A questo punto è inutile continuare a scrivere la storia di questo campionato. Oggi a Roma gli amaranto hanno fatto il possibile per arginare lo strapotere dei giallorossi ma non c'era partita. Ora la squadra ha il dovere di chiudere questa stagione con un minimo di dignità ma aldilà di come andrà a finire, nel bene o nel male, dobbiamo rimanere vicini a questi ragazzi che sono stati mandati in campo senza le armi necessarie per combattere contro avversari troppo forti.

Sezione: Calcio / Data: Dom 19 gennaio 2014 alle 08:04
Autore: Carlo Pannocchia
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