Catania - Clamoroso al Cibali, si sarebbe detto una volta. Il Livorno ottiene il massimo risultato con il minimo sforzo e grazie a Danilevicius, in gol al 43' del secondo tempo, espugna lo stadio Massimino, una volta chiamato Cibali, costringendo Mihajlovic al peggior esordio possibile sulla panchina degli etnei. La partita, non ricca di emozioni, ha visto il Catania prevalere un po' nel possesso palla ma non per quel che riguarda le occasioni create. Amaranto pericolosi in più occasioni, soprattutto in contropiede, con Pulzetti, Candreva e Danilevicius. Rossoblu vicini al gol invece con Morimoto e Mascara. Al 40' della ripresa Mascara si fa espellere per proteste. Ne approfitta il Livorno. Danilevicius gioca bene un pallone arrivatogli dopo un rimpallo e mette alle spalle di Andujar. Sul Cibali cala il gelo. Neanche il palo colto al 45' da Martinez riaccende il calore dei tifosi. A fine gara il pubblico di casa contesta squadra e dirigenza. La squadra del Livorno festeggia tre punti importantissimi.

Catania: Andujar, Alvarez, Silvestre, Terlizzi, Capuano, Biagianti, Carboni (45' st Spolli), Martinez, Mascara, Llama (18' st Ledesma), Morimoto (14' st Plasmati). (Campagnolo, Bellusci, Spolli, Izco, Ricchiuti). All.: Mihajlovic.

Livorno: De Lucia, Perticone, Knezevic, Miglionico (21' st Diniz), Raimondi, Pulzetti (21' st Marchini), Bergvold, Filippini, Pieri, Candreva (45' st Mozart), Danilevicius. (Benussi, Rivas, Cellerino, Dionisi). All.: Cosmi.

Arbitro: Orsato di Schio.

Espulso: Mascara all'85'.

Ammoniti: Ledesma (C), Marchini (L).

Sezione: Calcio / Data: Dom 13 dicembre 2009 alle 17:48
Autore: Ercole De Santi
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