Livorno – E’ scomparso all’alba di oggi, venerdì 3 luglio, l’ultimo dei meravigliosi ragazzi amaranto che portarono il Livorno a sfiorare lo scudetto nel 1942-43, contendendolo al Grande Torino fino all’ultima giornata. Eto Soldani, nato ad Uliveto Terme il 9 aprile 1922, aveva 93 anni e dal 2012 conduceva una vita estremamente riservata dopo essere stato colpito da un ictus. Cresciuto calcisticamente nell’Uliveto e nel Pisa, squadra quest’ultima con cui esordì in Serie B nel 1939, nel 1942 venne ingaggiato dal Livorno, approdando così in Serie A ed esordendo nella massima serie il 14 marzo 1943 nella vittoriosa trasferta di Roma contro la Lazio, proprio nello straordinario campionato che vide il Livorno aggiudicarsi il simbolico titolo di vicecampione d’Italia a un punto dal Torino di Loik, Gabetto e Mazzola. Dopo l’interruzione dovuta alla seconda guerra mondiale, Soldani militò ancora nelle file amaranto fino al 1948, quando passò al Napoli, dove rimase per tre stagioni, squadra con cui vinse nel 1949-50 un campionato di Serie B e con la quale arrivò sesta in Serie A nella stagione successiva. Soldani chiuse la carriera nelle serie minori, prima con il Siena e poi con il San Frediano, squadra della provincia di Pisa allora in auge a livello dilettantistico, della quale fu in seguito anche allenatore. Da allenatore, inoltre, guidò anche l’Uliveto Terme, prima di smettere con il calcio a livello professionale. In Serie A Soldani ha collezionato 111 presenze e una rete realizzata con la maglia del Napoli. Negli anni successivi ha sempre abitato a Livorno. Con lui, adesso, scompare l’ultimo giocatore dello straordinario Livorno del ‘43. Adesso quei magnifici ragazzi sono tutti in cielo. Ma il loro ricordo già era e sempre rimarrà immortale per chi tifa i colori amaranto della vecchia Unione. Ai figli Stefano e Francesco, ai nipoti, alla famiglia Soldani, giungano le condoglianze di Amaranta.it. 

 

Sezione: Calcio / Data: Ven 03 luglio 2015 alle 22:46
Autore: Marco Ceccarini
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