Livorno - Stavolta un po' di fortuna non è guastata. Il Livorno di Cei batte 1-0 il Piacenza con un gol di Cappellini al 29' del primo tempo e abbandona provvisoriamente l'ultimo posto in classifica. Sostanzialmente la gara è stata equilibrata, sia a livello tecnico, sia quanto ad occasioni costruite eper questo se il punteggio finale fosse stato di parità non ci sarebbe stato niente di cui scandalizzarsi. Oggi però la buona sorte ha sorriso ai ragazzi amaranto, che hanno sì creato almeno altre cinque occasioni da rete, ma altrettanto si può dire per i biancorossi, i quali mettono in conto anche una traversa. Portieri protagonisti al 15' ed al 20': prima Maggio ipnotizza Marco Moscati a tu per tu, al 20' Bardi fa lo stesso con Garilli. Altro botta e riposta tra il 22' ed il 25': punizione alta d'un soffio di Manzella e stessa sorte per la conclusione di Molinelli. Un minuto dopo arrivano le premesse del gol: Bencivenga imbecca ancora Moscati solo davanti al portiere il quale compie un'altra prodezza. Al 29' si sblocca la situazione: ancora lancio di Bencivenga stavolta per Cappellini che aggira un difensore e di sinistro supera Maggio. Finale di tempo di marca piacentina: al 31' Silva serve Angarano, dribbling e tiro telefonato su Bardi; 38', cross di Milani e Silva svirgola tutto solo una semirovesciata; 41': servizio dalla sinistra, lisciano tutti meno Angarano il cui diagonale ravvicinato finisce sul fondo. Ripresa col Livorno che cerca il raddoppio, ma spreca due occasioni con Moscati ed in tandem Lignani-Bencivenga; al 58' trema la traversa di Bardi per una stangata da fuori di Silva e forse toccata in maniera decisiva dall'estremo difensore. Lavoro da sbrigare per Maggio al 75' in mischia e poi al 84' quando toglie di porta un colpo di testa di Volpato su cross di Bencivenga. Nel finale però è Bardi che deve impegnarsi, su due tiri-cross insidiosi dalla sinistra che lo costringono adeviazioni quasi in prossimità della linea di porta. Il fischio finale è quasi una liberazione.

Sezione: Calcio / Data: Sab 23 ottobre 2010 alle 17:21
Autore: Lorenzo Corradi
vedi letture