Perugia – Prima di far svolgere ai propri calciatori il consueto allenamento di rifinitura che precede il giorno della partita, l’allenatore del Perugia Pierpaolo Bisoli ha fatto la sua comparsa nella sala stampa dello stadio “Renato Curi” per esternare le sue sensazioni in merito al confronto di domani tra Perugia e Livorno. 

Il prologo è stato dedicato alla situazione dell’infermeria: “Rizzo è pienamente recuperato, ma non è detto che parta dall’inizio perché deve ritrovare il ritmo partita: da quando sono qui, il giocatore ha sempre disputato delle grandi prestazioni, ma voglio evitare che possa incappare in una ricaduta come è successo in passato. Mirval (attaccante originario della Guadalupa, classe ’96, ndr) non sarà della partita, ma non sono preoccupato perché in avanti recuperiamo Parigini e Zapata (ala sinistra, classe ’95, ndr); su un eventuale impiego di Spinazzola, invece, potrò decidere solo dopo aver parlato con il medico sociale (il giocatore è stato regolarmente convocato, ndr)”.     

A tenere banco in casa Perugia, sia in settimana sia in conferenza stampa, è stata la richiesta di grazia formulata dal centrocampista Guberti nei confronti del presidente della Figc, Carlo Tavecchio: “Sono interessato a conoscere la situazione di Guberti: l’ho sempre considerato parte integrante della rosa e lo ringrazio per come si è messo a disposizione, della squadra e dell’allenatore. Se fosse disponibile, sarebbe pronto per giocare subito perché, da quando sono qui a Perugia, Stefano non ha saltato un allenamento. Il recupero di un giocatore passa necessariamente attraverso la concessione di un certo minutaggio anche quando non è in piena forma”.   

A livello di ballottaggi, si profila una nuova esclusione di Ardemagni a vantaggio di Di Carmine: “Quando ci sono giocatori in forma in una squadra, l’allenatore deve essere bravo a schierarli: Ardemagni sa bene che sono pagato per fare delle scelte. Sta vivendo il ballottaggio con Di Carmine in maniera molto positiva e non è detto che domani io non possa schierarlo. Tutti i componenti della rosa devono sentirsi titolari”.

E poi, rispondendo alle domande dei giornalisti presenti, ecco Bisoli mentre disquisisce delle caratteristiche tecniche dei singoli giocatori: “Per necessità, mi  è capitato di schierare Lanzafame come esterno d’attacco, ma ritengo più idonea per lui la posizione di centrocampista: si tratta di un giocatore molto tecnico che, rispetto a Drolè, tende più a rallentare il gioco e a volere il pallone sui piedi. Zebli (mediano, classe ’97, ndr), in ragione della sua giovane età, è un giocatore in fase di crescita, che tende ad inserirsi anche in zone del campo estranee alla sua competenza: in questa fase della sua carriera, non lo vedo ancora nella posizione di regista davanti alla difesa. A mio parere, infine, Taddei e Della Rocca, pur avendo caratteristiche diverse, sono giocatori complementari e devo trovare il giusto mix nel loro impiego”.

Tornando alla partita di domani, Bisoli ha le idee chiare: “Troviamo al nostro cospetto una squadra esperta, che è stata in testa al campionato per le prime sei partite e che si trova nella condizione di dover gestire e superare l’attuale momento di difficoltà: saranno privi di Vantaggiato, ma avranno davanti giocatori del calibro di Pasquato, Comi e Jelenic, senza dimenticare quanto può essere importante la conoscenza della categoria da parte di un giocatore come Luci. Se, essendo ottavi in classifica, hanno comunque cambiato allenatore, significa che hanno grandi ambizioni. Squadre come il Livorno non escono mai dalla partita: dal canto nostro, noi dovremo essere bravi a non ripetere gli errori compiuti contro il Novara”.

“Da qui alla fine del girone di andata, siamo attesi da tre partite in pochi giorni (Livorno in casa, Pro Vercelli fuori e Vicenza in casa, ndr) e mi aspetto che quella di domani contro il Livorno sia la partita più difficile. Non faccio tabelle, ma spero fortemente di portare a casa 9 punti: fino a questo momento, non sono ancora riuscito a schierare due volte di seguito la medesima formazione per infortuni, squalifiche e recidive perciò mi auguro che i problemi affrontati nelle scorse settimane siano finalmente alle nostre spalle”. 

Sezione: Calcio / Data: Gio 17 dicembre 2015 alle 22:16
Autore: Gianluca Andreuccetti
vedi letture