Livorno - Non se la prende Paolo Bergamo. Le dichiarazioni di Spinelli che alla richiesta di vedere il bilancio 2010 con conseguente prolungamento dei tempi d'avvio della trattativa da parte della cordata del Nord, di cui l'ex arbitro è il referente, risponde che a questo punto preferisce andare avanti per conto suo, non lo smuovono più di tanto ed anzi rilancia: "La trattativa non la considero morta. Quanto richiesto non è un resoconto dettagliato del bilancio, perché è impossibile; ma quantomeno una indicazione sulle entrate e sulle spese sostenute da un anno ad oggi credo sia possibile senza grosse difficoltà". Nessun problema anche sulla scadenza fissata dl presidente per il 31 maggio: "Mica è una cambiale il Livorno, che a una certa data scade... La situazione è fluida, chiediamo solo una proiezione in linea di massima del bilancio". Per adesso è stato visto quello dello scorso anno, chiuso con un passivo di quasi 800mila euro.
Comunque neanche Spinelli ha ufficialmente chiuso tutte le porte, solo che ha ribadito la cifra minima di dieci milioni per cominciare ad imbastire un discorso ed ha valutato il parco giocatori tra i 12 ed i 13 milioni e aggiungiamo che sembra avere ritrovato un minimo, se non di entusiasmo, almeno di ottimismo per il futuro; inoltre la prossima settimana potrebbe ricevere a Voltri una delegazione dei club amaranto. Di certo non ci sarà un incontro tra presidenza e acquirenti (o Bergamo) in questa e non rimane che ipotizzare l'ennesimo rinvio anche qui a partire dal 31. Delle calende greche cominciano, del resto, ad essere stufi un po' tutti.

Sezione: Calcio / Data: Gio 27 maggio 2010 alle 22:47
Autore: Lorenzo Corradi
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