Livorno - Si è presentato alla stampa Elia Antonio Bastianoni, portiere classe 1991, giunto a Livorno nella finestra di mercato invernale. Bastianoni andrà a far parte della rosa dei portieri amaranto, dalla quale è uscito Achille Coser, trasferitosi all'Entella Virtus, e nella quale si trova Luca Mazzoni che, oltre ad essere il portiere titolare del Livorno, è anche il cognato del nuovo numero 39 amaranto, visto che i due sono rispettivamente marito (Mazzoni) e fidanzato (Bastianoni) di due sorelle. Bastianoni è stato presentato questo pomeriggio al centro Coni di Tirrenia assieme al centrocampista brasiliano Gabriel Appelt Pires, anche lui neo amaranto.
Nato a Santa Margherita Ligure, ma residente da sempre a La Spezia, Bastianoni ha iniziato nei Dilettanti, a Sarzana, la sua carriera da calciatore, proseguendo poi, nel biennio 2010-12 a Carpi, in Lega Pro. Nel 2012 si è trasferito a Varese dove ha collezionato 45 presenze in due stagioni e mezzo. Arriva a Livorno proprio dai lombardi con la formula del prestito secco fino al 30 giugno 2015. Oggi Bastianoni è stato presentato al centro Coni di Tirrenia.
“Sono felicissimo di questa nuova avventura", ha affermato ai giornalisti. "Il Livorno è una grande squadra, con una storia importante. Non potevo chiedere di meglio per la mia carriera”. Il portiere ligure ha poi risposto a chi gli chiedeva se fosse stato proprio Mazzoni a portarlo all’ ombra dei Quattro Mori: “Luca l’ ho sentito quotidianamente durante tutto il mercato, ma la chiamata decisiva l’ho ricevuta dal direttore sportivo Elio Signorelli. Poi, insieme al mio procuratore, nel giro di una giornata, abbiamo concluso l’affare”. 
Sarà proprio con il cognato Mazzoni che Bastianoni si andrà a giocare il posto. Bastianoni è stato chiaro su cosa l’abbia spinto ad accettare la causa amaranto sebbene un portiere titolare già ci sia. “Il Livorno è una squadra difficile da rifiutare. Mazzoni è un ottimo portiere, ma io sono consapevole delle mie capacità e sfrutterò al meglio le occasioni che mi si presenteranno. Da un punto di vista tecnico dovrò lavorare tanto sulle uscite”. 
Per quanto riguarda questa Serie B, Bastianoni non vede squadre “schiaccia sassi” e lo ha detto chiaramente: "E' un campionato privo di squadre predominanti, come lo era il Palermo lo scorso anno. Regna l’equilibrio e per questo ritengo che il Livorno, avendo ottime potenzialità, possa dire la sua”. Per chiudere, gli è stato chiesto se abbia o meno un idolo da cui prenda spunto nel suo mestiere. La risposta del nuovo secondo “guanto” amaranto è stata quantomeno bizzarra: “Fin da piccolo, il mio idolo è sempre stato Mirante del Parma. Mi colpì molto quando lo vidi al Torneo di Viareggio di qualche anno fa, giocava nella Juventus, e da lì in poi è diventato il mio esempio tra i pali. Inoltre ora siamo diventati anche amici e spesso siamo anche in contatto”.

 

Sezione: Calcio / Data: Gio 22 gennaio 2015 alle 18:34
Autore: Federico Bimbi / Twitter: @amarantanews
vedi letture