Viareggio – Sono stati i rigori a decidere la vittoria nel trofeo “Maccioni – Piagentini” tra Livorno e Genoa. La spuntano gli amaranto per 4-3 con De Lucia superstar sui tiri di Tomovic e Toni. Calcio d’estate, ma vittoria che fa morale e dà soddisfazione, anche se si confermano le lacune in particolare in mezzo al campo. La squadra di Pillon ha affrontato meglio i genoani che non il Viareggio, forse prevedibile come cosa, ma soprattutto in difesa contro il gruppo di Gasperini ha dato prova di solidità.
Nella prima partita il Livorno supera per 2-0 i versiliesi risolvendo la gara a proprio favore da metà tempo in avanti. Pillon schiera una sorta di Livorno “due” con Mazzoni tra i pali, Miglionico e Di Bella centrali di difesa, Bernardini e Lambrughi terzini, Surraco e Volpe sulle fasce, Prutsch e Luci a centrocampo, Cellerino e Dionisi di punta. L’avvio era stato di marca bianconero con un palo colto di testa da Marolda al 9’. Amaranto che faticavano a trovare il bandolo della matassa e che risentivano indubbiamente di un direttore d’orchestra nel mezzo del campo. Qualche difficoltà per Bernardini e Lambrughi a tenere gli esterni di casa. Poi un contropiede al 26’ indirizza la gara a favore del Livorno: discesa di Surraco sulla destra, Dionisi si fa ribattere il tiro da Merlano, riprende Volpe che butta il pallone in porta. Tre minuti dopo arriva il bis stavolta con Dionisi, bravo a mettere in rete da due passi dopo un’azione convulsa. Occasioni anche per Cellerino e ancora Volpe (traversa).
Terza gara della serata tra Livorno e Genoa, il quale ha liquidato il Viareggio con l’identico risultato degli amaranto grazie a due reti nei primi dieci minuti di Toni in contropiede e Dainelli di testa da una punizione di Kharja. Labronici diversi rispetto all’esordio, solito modulo con De Lucia, Salviato, Perticone, Knezevic, Pieri, Pagano, Luci, Parravicini, Schiattarella, Tavano e Danilevicius. Si difendono con ordine i ragazzi di Pillon e scheggiano la traversa con Tavano al 11’. Occasione anche per Toni al 24’ su una punizione battuta da Milanetto, ma ancora più grossa quella al 36’ per Danilevicius che nell’area piccola manda a lato dopo un bello scambio tra Parravicini e Pagano; il Genoa si fa vivo con Zuculini al 38’ (sul fondo da fuori area) e con Tomovic il cui tiro un minuto più tardi viene deviata sul palo da Luci. 0-0 e si deve ricorrere ai calci di rigore. Per i rosso-blu segnano Palacio, Bocchetti, Chico, per il Livorno Tavano, Salviato, Luci, Perticone; De Lucia dice di no a Tomovic e Toni. Si può alzare questa “piccola” coppa al cielo.
 

Sezione: Calcio / Data: Sab 07 agosto 2010 alle 23:05
Autore: Lorenzo Corradi
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