Livorno - La provincia batte nuovamente la città. Cecina espugna con merito il Pala Macchia per 68-58, mette la freccia e lascia Livorno sul posto a 16 punti. Successo giusto dicevamo, perché ai rossoblu sono bastati pochi minuti per mettere in difficoltà i padroni di casa, partiti molto bene soprattutto ad un Modica che all'inizio faceva il diavolo a quattro; infatti il Don Bosco allunga subito (11-5 dopo 4'42") e dietro non permette ai lunghi cecinesi di avvicinarsi al canestro, ma può poco sul tiro da fuori ospite che evita guai seri a Vallini e compagni. Quando poi l'Elettromeccanica passa alla difesa a uomo, Livorno ha la possibilità di scuotere la retina solamente dalla linea della carità, dove tra l'altro la precisione è un po' un optional. Cecina così risale e dopo avere raggiunto il pareggio al 9'15", realizza pure dalla lunetta il punto che le fa vincere il primo quarto per 19-18. La novità di rilievo nella seconda frazione e che sarà fondamentale per il compimento del blitz, è l'inizio del dominio sotto le plance di Cecina anche nell'area colorata del Don Bosco, anche se la sprecisione continua così come l'equilibrio nel punteggio. Livorno prova due volte a scappare (28-23, 34-29), ma gli ospiti rimangono lì e sbagliano pure il tiro del nuovo sorpasso a fil di sirena. All'intervallo è 34-33 per il Don Bosco. Il canovaccio non cambia neppure nella terza frazione, dove sul 40 pari una serie di due bombe per parte infiamma il palazzetto, ma non altera gli equilibri del punteggio (46-46) anche se a prevalere è Cecina per 48-46. L'ultima frazione è un elogio al cinismo dei rossoblu: il Don Bosco sbaglia due clamorosi canestri da sotto con Bernardi e Modica, mentre dall'altra parte si sfrutta il tutto con un 8-2 che per la prima volta manda Cecina a +8 (56-48, si ripeterà sul 59-51) e che alla fine dei conti risulterà decisivo; Livorno sembra avere la testa da altre parti, i canestri realizzati sembrano più frutto di azioni estemporanee che altro e come se non bastasse sul -6 (57-51) spreca un altro tiro facile con Martini e poi ancora sul 61-55 Bernardi si avventura in un uno contro uno che gli costa il possesso palla; emblematica un'azione in cui i rossoblu conquistano la bellezza di cinque rimbalzi offensivi consecutivi. La gara abbassa la saracinesca pochi attimi dopo, quando Cappa a -1'26" segna la tripla del 64-55, divario che si allunga con quattro liberi di Vallini prima degli ultimi tre punti di Livorno.

DON BOSCO LIVORNO-ELETTROMECCANICA MODERNA CECINA 58-68 (18-19, 16-14, 12-15, 12-20)

LIVORNO: Modica 13 (3/5, 1/5), Saponi 17 (6/10), Bernardi 4 (2/8, 0/6), Piccini 17 (6/9, 1/1), Martini 4 (1/5, 0/3), Agostini 3 (1/1 da 3), Casagrande (0/1, 0/1), Bianchini, Salvadori. N.E.: Cunico. All.: Tedeschi.

CECINA: Cappa 12 (0/3, 3/6), Vallini 12 (1/5, 0/2), Bedini 11 (3/8, 1/1), Bertolini 10 (3/7, 1/3), Franceschini 6 (3/6), Del Testa 7 (2/3, 1/4), Cappanni 5 (2/3, 0/1), Schiano 3 (1/1 da 3), Fratto 2 (1/4), Agosti. All.: Campanella.

ARBITRI: Battista e Grillo

NOTE: tiri totali Livorno 21/55, Cecina 22/57; tiri liberi Livorno 13/20, Cecina 17/23; rimbalzi: Livorno 27 (19+8, Saponi 9), Cecina 43 (28+15, Cappanni 9); palle recuperate-perse: Livorno 17-16, Cecina 17-17; falli: Livorno 24, Cecina 23; assist: Livorno 10 (Bernardi 4), Cecina 5 (Vallini e Del Testa 2); stoppate: Livorno 3, Cecina 3; uscito per 5 falli Bertolini a 39'14", fallo antisportivo a Bedini a 35'50".

Sezione: Basket / Data: Dom 22 gennaio 2012 alle 21:28
Autore: Lorenzo Corradi
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