Livorno - La Marignanese Cattolica vista oggi, domenica 31 gennaio, ha difeso per tutta la partita con almeno 5 uomini, a tratti quando doveva difendere il risultato anche 6. La fase di pressing degli ospiti è stata a momenti lasciata all’iniziativa di una fra le punte a turno e a momenti è stata addirittura inesistente. Questo fatto è dovuto, oltre al disastro difensivo del Marignanese Cattolica nello scorso match, anche alla risonanza mediatica nel suo “piccolo” che sta avendo l’efficacia della fase offensiva della Pro Livorno, stabilmente nella top 3 degli attacchi di tutta la Serie D.
Questa è stata principalmente la causa del pareggio insieme all’assenza di alcuni titolari e il risentimento muscolare accusato a partita in corso da Rossi. Quando al mister della Pro Livorno Sorgenti Matteo Niccolai viene chiesto se il problema “difese a 6 uomini” può essere risolto con degli espedienti di natura tattica o se bisogna affidarsi alla qualità risponde: “L’alternativa tattica è avere in giornata chi può dare superiorità numerica, noi lavoriamo tanto con gli interni dentro l’area avversaria e cerchiamo di andare in verticale su queste giocate. Poi si vede anche nel ‘calcio vero’ che quando una squadra si chiude, l’altra che cerca di fare la partita ha delle difficoltà perché gli spazi sono intasati, perché c’è densità centrale, noi cerchiamo sempre di andare in ampiezza proprio per allargare le difese avversarie. Oggi abbiamo trovato questa Marignanese che si è difesa prima a 5 e poi addirittura per portare a casa dei punti è andata anche a 6 dietro e in questi casi gli spazi li devi trovare con una giocata dei singoli, tatticamente queste partite le risolve la giocata di un giocatore e non io”.
Autore: Lorenzo Palma / Twitter: @Amarantanews
Altre notizie - Altro Calcio
Altre notizie
- 21:41 Per la panchina del Livorno crescono le quotazioni di Miramari, ex Forlì
- 17:59 Pielle, ora è ufficiale Tassinari, ha firmato un biennale
- 23:37 Il 1° luglio la seconda puntata di Amaranta d'Estate
- 15:17 Il piazzale davanti allo stadio d'Ardenza è largo Igor Protti, approvata la delibera
- 22:08 Mercato. Ultime ore in amaranto per Panaioli, lo attende il Piacenza
- 16:22 Lega Pro, un tetto di spesa per la stabilità economica dei club di Serie C
- 23:11 Remo. Borgo Cappuccini vince il Palio del centenario
- 19:15 Ex amaranto. Regoli saluta il Grosseto di Indiani e torna al San Donato
- 22:08 Mercato. Panattoni non rinnova con il Livorno e approda alla Nissa
- 16:17 Ex amaranto. Rossetti lascia il Prato e si accorda con il Siena
- 11:50 Coppitelli davanti a tutti, sarà lui il prossimo tecnico del Livorno
- 22:41 Addio a Protti. La piazza intitolata a Igor insisterà su una parte di piazzale Montello
- 17:14 Ronaldinho firma con il Ravenna, tornerà al Picchi da avversario
- 17:06 Remo. Sabato 27 giugno la centesima edizione del Palio Marinaro
- 19:09 Mercoledì 24 la prima puntata di Amaranta d'Estate dedicata a Igor Protti
- 16:24 Addio a Protti. Bari, la Curva Nord del San Nicola sarà intitolata a Igor
- 19:39 Malagò è il nuovo presidente della Figc, l'ha spuntata su Abete
- 10:03 Una strada per Igor Protti
- 23:39 Esclusiva. Esciua: “Protti fenomeno unico, nel cuore della gente come Maradona e Riva”
- 21:02 Addio a Protti. Il saluto della sua Rimini, più di mille allo stadio Neri
- 19:49 Tisci, Pascali o la conferma di Venturato per la panchina del Livorno
- 23:48 Addio a Protti. Venturato: “Il suo nome è parte integrante dell’identità livornese”
- 23:20 Addio a Protti. Chiellini: “Fa male salutarti ma resta quel che mi hai dato”
- 22:10 Addio a Protti. Un enorme striscione sotto la Nord: "Solo chi ti ha visto può capire"
- 21:20 Livorno saluta il suo Re Igor, in diecimila al Picchi tra cori e striscioni
- 17:46 Addio a Protti. Lenny Bottai: "Non erano i gol, era l'uomo con la sua umiltà"
- 12:49 Lucarelli e Protti, i due gemelli del gol che realizzarono un sogno
