Ponte a Mariano- Dopo la vittoria di domenica scorsa per 4-1 contro il Pietrasanta Marina che ha restituito grinta e carattere a tutto l'ambiente,oggi contro la Fortis Lucchese arriva un pareggio. La Pro Livorno è corsara impone il proprio ritmo per quasi tutta la gara,domina in lungo e in largo ma ha la sfortuna che rema contro. Al quarto minuto Rossi ha l'occasione per portare in vantaggio gli ospiti. Il signor Piazzini di Prato concede un penalty ai livornese per un fallo di mano in area di Borrelli. Rossi si presenta dagli undici  metri ma Corradi intuisce l'angolo e impedisce al giocatore di esutare. Nonostante le occasioni è mancata un po di incisività in attacco. Molte palle importanti concluse con troppa sufficienza. Nella ripresa i padroni di casa non hanno varcato la metò campo piu di 3 volte,spaesati. Al 78' la Pro Livorno Sorgenti crea l'occasione piu nitida di tutto il match per affondare la Fortis Lucchese.Calcio di punizione dal limite di Rossi Sgariglia salta piu in alto di tutti ma la palla si stampa sulla traversa.Se i ragazzi di Ciricosta manterranno la grinta il ritmo e l'intensità vista ibn queste due ulltime uscite ci saranno buone speranze per raggiungere una salvezza tranquilla senza passare dai play out. Mancano sei giornate al termine quart'ultimi con 26 punti , a piu uno dall'Albinia terz'ultimo, a solo un punto di distanza dal quint'ultimo posto e a 2 dal decimo posto. Classifica molto corta. Ci può stare tutto.
F.Lucchese: ( 4-3-3) Corradi, Borellli , Kramer, Ausoni, Menchetti, Bianchini, Birly, Bozzi ( 60’ Fiorentino), Menchini (56’ Perucci)  Michelotti, Galligani ( 85’ Cipollini) 12 Simonetti 13 Pucci 14 Gueragni 16 Perucccini 18 La Rocca All. Cerasa
Pro Livorno Sorgenti: ( 4-3-3) Sannino, Martelli, Rossi G., Frediani, Vannucci, Sgariglia, Tempini ( 15’ Lambardi) Ercoli, Barnini ( 88’Arbulla)  Rosssi F., Serretti 12 Spagnoli 13 Pacini 16 Colombo 17 Falleni 18 Barbieri All. Ciricosta
Arbitro: Piazzini di Prato ( Raciti di Prato e Cecchini di Carrara)

Sezione: Altro Calcio / Data: Dom 17 febbraio 2013 alle 21:08
Autore: Giacomo Bartoli
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