Livorno – I primi tre punti ottenuto sul campo, gli altri erano frutto delle decisioni del Giudice Sportivo. E’ facile intuire la gioia dei ragazzi di mister Tinucci, quando sono entrati negli spogliatoi. Vittoria, e convinzione che la squadra può giocarsela con tutti. Uno dei fattori positivi è stato il cambio di modulo. Un modulo che esprime al meglio le caratteristiche dei giocatori. E di fronte un Cenaia, che viaggia nei quartieri alti della classifica, e con una rosa di tutto rispetto. Quindi una vittoria con un peso maggiore.

Già domenica scorsa, al “debutto” del nuovo modulo, specialmente con l’ingresso di Vaglini, e Venturini, si era visto una squadra che dava la sensazione che, così facendo, poteva cambiare aspetto. Ed oggi, già dai primi minuti,, la squadra ha dato segni di “aria nuova”. E il Cenaia doveva tirar fuori tutte le sue arti per non soccombere. Poi la Pro Livorno Sorgenti è andata in vantaggio continuando a spingere, rendendo difficile l’impostar del gioco agli ospiti. Al 6’ Venturini, in area ospite, suggerisce in profondità per Arbulla. Taglio dalla sinistra verso il centro, questi entra in area e, di destro, palla in rete sul palo più lontano.

In porta ha fatto il suo debutto Manuel Stefanini. Sannino per tutta la settimana si è allenato a parte per problemi muscolari. Un esordio più che positivo. Inoltre Tinucci schierava Vaglini nell’inusitata posizione di esterno difensivo a sinistra. Ha avuto ragione il mister. E il ragazzo ha ripagato la sua fiducia con una prestazione sopra le righe. Poi il primo cambio lasciava perplessi. Fuori Venturini, una punta, dentro Alessandro Stefanini, un esterno. Poco dopo si è notato, invece, che il mister aveva capito di aver bisogno di forza perché il Cenaia stava spingendo alla ricerca dl pareggio. Per far densità nel mezzo, fuori Vaglini per Pacini, centrocampista. E Petri si spostava sulla sua fascia preferita, la destra. Infine Lambardi, una punta veloce e rapida, al posto di Arbulla, che era stato schierato sulla fascia. Il numero dieci oggi ha fornito la sua migliori prestazione.

E all’ultimo minuto, il raddoppio, su rigore. Alessandro Stefanini, da destra, effettua un cross a cercare Lambardi a sinistra. In area Lambardi prende palla che sbatte sul braccio di Zini. Rigore. Sul dischetto Mosti, un centrocampista, il capocannoniere della squadra. Con il rigore di oggi, sono quattro i suoi gol.

Infine, la chiosa. Tornando alla partita, è stato tracciato un nuovo solco, che fa capire che può essere la strada giusta. Ora la Pro Livorno deve insistere con la stessa grinta e volontà. L’autostima è un’arma importante.

Pro Livorno Sorgenti (4-2-3-1) Stefanini M., Spagnoli, Vaglini (81’ Pacini) Mosti, Sgariglia, Tamberi, Petri, Giglioli, Mordagà, Arbulla (86’ Lambardi) Venturini ( 56’ Stefanini A.) 12 Sannino 13 Botti, 14 Vannucci 15 Alicante All. Tinucci.

Cenaia (3-4-1-2) Serafini, Fabbrini, Zini, Macelloni, Galluzzi, Tognarelli, Sacheli ( 69’ Montella) Rispoli, Balestri, Malventi, Martelloni 12 Fabbrini 13 Tosi 15 Tecce 16 Turini 17 Moretti 18 Mannucci All. Fagiolini

Arbitro: Spataru di Siena (Stefanelli di Empoli e Fortunato di Carrara).

Reti: 22’ Arbulla 90’ Mosti (rig.).

 

Sezione: Altro Calcio / Data: Dom 20 ottobre 2013 alle 20:45
Autore: Gianni Picchi
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