Livorno - L'altruismo è sicuramente una virtù, anche se sarebbe opportuno non adoperarla a proprio discapito, tanto più nel mondo del calcio. A Livorno non tutti la pensano così, secondo certa stampa, la quale - la notizia l'aveva in verità anticipata Amaranta.it una ventina di giorni fa, ndr - sostiene che la società amaranto si stia "prodigando" per rimettere in carreggiata il Siena nella lotta per la salvezza. In che modo? Semplice. Trasferire nella città del Palio due dei pezzi da novanta della propria rosa, De Lucia e Tavano, rimpiazzandoli con due bianconeri: Curci e Calaiò. Mezzaroma, neo arrivato sotto la torre del Mangia, non avrebbe mai pensato di trovare un alleato nei corregionali labronici... Fantacalcio? Mica tanto. Sul conto del portiere circolano voci di cessione da due mesi e dopo essere sfumato il trasferimento al Palermo, in via Indipendenza si insiste nel volergli trovare in tutte la maniere (ma a che pro?) una squadra nuova. Che poi il suo sostituto non è il massimo della vita e che gli sia superiore è una considerazione assai opinabile, inoltre sarebbe da discutere anche uno scambio alla pari senza contropartita di denaro nelle casse amaranto. Eccoci a Tavano. L'ipotesi Siena è ridicola solo a pensarci eppure concreta. Ecco perché la consideriamo un suicidio: si rafforza una diretta concorrente, si toglie di mezzo una delle due seconde punte in rosa tanto che a quel punto rimarrebbe solo Bellucci visto che Calaiò è una prima punta e, dulcis in fundo, stessa obiezione mossa per De Lucia: un semplice scambio senza denari è pura follia. La via di Firenze è invece più comprensibile: altra vetrina, la Champion's, praticamente a casa, i Della Valle che potrebbero pagarlo bene. Al limite a queste condizioni Ciccio potrebbe accettare anche la panchina. Resta il fatto che stiamo assistendo ad una strategia incomprensibile, che per il momento pare finalizzata ad estromettere gli elementi più rappresentativi. Diamanti, Candreva, De Lucia e Tavano eliminati tutti nel giro di cinque mesi è quasi un'operazione chirurgica deliberata. Pare quasi fatto apposta. Però, se quest'anno finisse male, da parte della dirigenza non vogliamo assistere a piagnistei.

Sezione: Editoriale / Data: Ven 29 gennaio 2010 alle 20:20
Autore: Lorenzo Corradi
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