Livorno - Prime parole del nuovo giocatore amaranto Nahuel Valentini, 25 anni, argentino di origini italiane, dopo l'ufficializzazione del suo passaggio al Livorno dal Rosario Central, una delle squadre più prestigiose dell'Argentina, quattro volte campione nazionale e vincitrice anche di una coppa Conmebol, la seconda competizione continentale del Sudamerica. Un club, però, che da qualche anno sta vivendo delle traversie, tanto che era finita addirittura in seconda serie, da dove è riemersa proprio quest'anno.

"Qui ho trovato un bell'ambiente, un gruppo di bravi ragazzi disposti a sacrificarsi ed a lavorare con tanto entusiasmo. Ho legato con i sudamericani Paulinho ed Emerson ma mi intendo molto anche con gli altri".

Poi le spiegazioni sulla trattativa che lo hanno portato in maglia amaranto: "Ho scelto questa maglia perchè voglio avere l'opportunità di giocare e mettermi in mostra, ottenendo la salvezza della squadra".

Valentini, nativo di Rosario, ha giocato sempre nel Rosario Central, la squadra di questa importante città, la terza dell'Argentina. La città di Rosario, non distante dalla capitale Buenos Aires, ha dato i natali ad Ernesto Guevara detto il Che, mentre sul piano prettamente è la città di César Luis Menotti, Marcelo Bielsa e Lionel Messi.

"Lo scorso anno abbimo vinto il campionato di seconda divisione e siamo tornati nella massima serie. E' stata una grande soddisfazione", ha detto Valentini al sito Livornocalcio.it, il portale del club di via Indipendenza.

Una partita che Valentini ricorda con piacere è "la penultima che ci ha dato la matematica della promozione col Jujuy e poi qualla finale della festa nella quale ho fatto anche gol".

L'allenatore Nicola, si legge ancora sul sito del Livorno, ha parlato bene di Valentini, sia per le doti fisiche che per quelle tecniche.

"Sono felice. Mi impegno sempre al massimo ed il tecnico è molto attento ad ogni particolare", ha replicato il difensore italo-argentino.

Nel campionato italiano, secondo quanto egli stesso afferma, Valentini conosce "Santiago Garcia del Palermo e il Papu Gomez con il quale ho giocato nell'Under 17 Argentina". Conclude: "Entrambi mi hanno parlato molto bene dell'Italia e di questo campionato".

Valentini, come detto, è di lontane origini italiane. I suoi bisononni erano di Macerata, città delle Marche. Per lui è "un motivo in più per il quale sono felice di poter giocare in Italia".

 

Sezione: Calcio / Data: Gio 25 luglio 2013 alle 12:21
Autore: Marco Ceccarini
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