Livorno – “Sono dispiaciuto, credo che l’umore del ragazzo in quel momento fosse pessimo, stavamo perdendo e la sua espressione è stata di troppo. E’ una bestemmia che condanno, sia chiaro”. Così si è espresso Aldo Spinelli, presidente del Livorno, al Tg toscano della Rai, nel commentare il turno di squalifica inflitto a Luca Siligardi in base alla prova tivù che lo ha “immortalato” mentre bestemmiava dopo aver fallito un tiro in porta contro il Bologna. Il patron amaranto ha annunciato ricorso: “Speriamo che la giustizia sportiva lo faccia essere in campo. Il ragazzo è stato ripreso e vi garantisco che non lo farà più. Anche lui si scusa”. Poi però Spinelli si è sfogato: “Se avesse vestito la maglia di Juventus, Napoli, Inter, Milan o Roma, sarebbe passato tutto inosservato. Ma io comunque non giustifico il fatto. La penalizzazione però è assurda. Speriamo di metterlo in campo contro il Torino. Abbiamo bisogno di Siligardi perché è uno dei migliori giocatori che abbiamo. Una giustificazione per la prima volta si potrebbe concedere, si deve perdonare”. Inevitabile, inoltre, una domanda sulla panchina di Davide Nicola. Dopo quattro sconfitte consecutive, traballa? Ecco la risposta di Spinelli: “Smentisco assolutamente. Nicola è uno dei più grandi allenatori che ho avuto insieme a Walter Mazzarri e Roberto Donadoni per la sua giovane età penso che li supererà tutti”.

 

Sezione: Calcio / Data: Mar 29 ottobre 2013 alle 15:19
Autore: Marco Ceccarini
vedi letture