Livorno - Al termine della giornata numero 37, nulla è cambiato in testa e dovremo aspettare la prossima domenica, ultima della stagione regolare per sapere se l’Arezzo riuscirà a conservare il vantaggio derivante dalla differenza reti degli scontri diretti contro L’Ascoli e festeggiare la promozione in serie B, mentre in coda per 4 squadre sarà decisiva l’ultima partita per stabilire chi incontrerà il Bra nel play out per stabilire chi accompagnerà in serie D il già retrocesso Pontedera. L’Ascoli ha superato di Misura il Guidonia Montecelio per 1 a 0. Partita a senso unico, Ascoli proteso in avanti sospinto dai 10500 spettatori presenti al Del Duca, ma che, nonostante le occasioni, non è riuscito a sbloccare il risultato. La sofferenza bianconera è durata fino al 60’, quando Milanese ha sospinto in rete un cross derivante da un calcio d’angolo battuto, dalla sua destra, da Silipo. Per Milanese, appena entrato, è stato il terzo gol consecutivo realizzato in tre partite. Flebile e poco convinta la reazione del Guidonia, già pago della salvezza acquisita. L’Arezzo, invece, ha travolto il Pineto. Partita sbloccata alla mezz’ora da un gran destro di Ionita, nell’angolo destro della porta difesa da Tonti. In una partita a senso unico il raddoppio è arrivato al 62’, dopo un’azione personale di Arena che ha fatto tuto da solo e con un tiro dal limite dell’area di rigore ha messo al sicuro la partita.  Gara riaperta sorprendentemente al minuto 82. Grazie ad El Haddad che in mezza rovesciata a ridotto le distanze. Sette minuti dopo il gol dell’1 a 3, con Pattarello, che atterrato si è guadagnato un calcio di rigore, concesso generosamente, dallo stesso realizzato e al 69’ gloria anche per Tavernelli, servito con un lancio da Pattarello dalla destra per il gol del 1 a 4. Nel Derby della riviera adriatica il Ravenna si è imposto per 1 a 0 sulla Vis Pesaro. Partita al piccolo trotto, con prevalenza Ravenna nella conduzione del gioco e vis arroccata in difesa, ma che ha avuto una grandissima occasione al 63’ con Primasso, il cui colpo di testa a botta sicura è stato respinto miracolosamente da Anacoura in calcio d’angolo. Sembrava uno zero a zero, ma al 94’ Di marco, entrato in campo al 77’ ha indovinato il tiro della domenica che è andato ad infilarsi nell’angolo altro della porta difesa da Pozzi segnando il gol della vittoria romagnola. Vincendo a Perugia Il Campobasso ha consolidato il quarto posto ed ha inguaiato il Perugia, costretto a giocarsi l’ultima partita a Forlì con un orecchio ai risultati di Torres e Sambenedettese, essendo obbligata a vincere per non aver paura di finire dentro al play out. Ritmi non molto alti e al 34 Gala ha servito un traversone al bacio sulla testa di Gargiulo che ha portato in vantaggio i molisani. Umbri colpiti e spreconi, ben 17 le occasioni da gol contate al termine della gara, ma mai veramente incisivi fino alla fine, tra lo sconcerto dei propri sostenitori. Pareggio senza reti tra Juventus NG e Pianese, risultato che ha ricalcato quello della partita di andata. Grande occasione per i torinesi, con tiro di Guerra al 33’ a porta vuota e salvataggio di Masetti. Nel secondo tempo le due squadre si sono affrontate a viso aperto, ma non hanno trovato il guizzo giusto per superarsi, La derelitta Ternana ha avuto un bello scatto di orgoglio, dopo la settimana di passione, andando a Vincere a Bra per 1 a 2, condannando i piemontesi al play out. Partita giocata a viso aperto, senza tatticismi, con la Ternana vicina al gol in almeno tre occasioni, per concretizzare la quarta al 39’ grazie a Pettinari, ben servito entro l’area di rigore da Pagliari. Harakiri umbro al 47’, autogol comico causato da Morlupo e partita nuovamente in parità alla fine del primo tempo. Bra più cattivo nella ripresa, con un paio di belle occasioni non finalizzate. La doccia fretta per il Bra è arrivata al 90’ grazie a Leonardi, che da una punizione angolata battura dal lato sinistro ha trovato l’angolo giusto per infilare un sorpreso Renzetti, condannando un generoso Bra. Grossi guai per il Carpi che nel derby emiliano romagnolo si è fatto superare a domicilio dal Forlì. 0 a 1 per i romagnoli che si sono guadagnati la salvezza, facendo aumentare le ansie del Carpi, autore di un girone di ritorno davvero brutto. Al 19 il gol di Trombetta, bel colpo di testa che ha impattato un cross perfetto di Farinelli. Sterile la reazione del Carpi, tanto gioco, ma poche vere occasioni e sconfitta forse troppo severa, ma giusta. La Sambenedettese è tornata alla vittoria in casa dopo ben 6 mesi, contro il già retrocesso Pontedera.. Samb in vantaggio al 19’, calcio di rigore concesso per una dubbia trattenuta di Piana ai danni di Pezzola, realizzato da Eusepi. Il raddoppio rossoblu al 52’, nel maxi recupero concesso dall’arbitro: Candellori, dall’angolo sinistro dell’area di rigore ha lasciato partire un gran tiro che si è infilato nel sette opposti della porta difesa da Biagini.  La reazione del Pontedera è stata generosa che si è concretizzata all’82’ con il gol di Kabashi, autore di un tiro cross da fuori area non intercettato da nessuno, che ha sorpreso Cultraro. Samb che saprà il suo destino al termine dei 90 minuti di domenica prossima.

Infine il secondo pareggio a reti bianche tra Torres e Gubbio, che ha condannato i Sardi ad attendere altri 90 minuti per conoscere il proprio destino. Padroni di casa che hanno fatto la partita senza trovare la via della rete, mentre il Gubbio ha provato a pungere di rimessa. La vera grande occasione, per la Torres, è arrivata al 70’ con un colpo di testa di Sorrentino, finito sulla traversa della porta difesa da Krapikas, portiere lituano del Gubbio, poi più niente e Gubbio matematicamente ai play off.

L’ultima giornata di campionato, che sarà giocata tutta in contemporanea, domenica 26 aprile vedrà il turno non facile per l’Ascoli che affronterà il Campobasso in trasferta e lo scontro tra Arezzo e Torres, con ambedue le squadre che non possono permettersi passi falsi. In coda il Perugia dovrà andare a Forlì a prendersi il punto salvezza contro un avversario già salvo, La Sambenedettese sarà obbligata a vincere nel derby della costa marchigiana con la Vis Pesaro, per sperare di evitare il play out; il Carpi dovrà racimolare il punto mancante sul Campo del Guidonia Montecelio ed il Livorno, fresco di riposo, vorrà andare a vincere il derby a Pontedera per chiudere al meglio la stagione.

Sezione: Calcio / Data: Lun 20 aprile 2026 alle 19:40
Autore: Paolo Verner / Twitter: @amarantanews
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