Nonostante la sconfitta interna contro la Sampdoria, il Livorno, mantiene invariato il distacco dal Bologna: cinque punti. Come ogni settimana scopriamo le caratteristiche dell'avversario degli amaranto. La difesa rossoblu resta la peggiore del campionato con 22 reti subite come il Sassuolo. Fra l'altro gli emiliani non hanno ancora vinto in casa in questa stagione. Non c'è dubbio che il tecnico Pioli, aldilà della difficile situazione di classifica (ultimo posto con 3 punti), possiede alcuni elementi di qualità come l'ex amaranto Diamanti e Kone. Nelle ultime apparizioni, il tecnico Pioli, si è schierato con la difesa a tre con Sorensen, Natali e Mantovani. Comunque non è escluso per domenica il rientro di Antonsson al posto di Mantovani. Il centrocampo a cinque dovrebbe essere costituito da Garics, Kone, Khrin, Laxalt e Cech. In avanti spazio a Diamanti come trequartista a sostegno dell'unica punta Cristaldo. Ovviamente lo schieramento potrebbe anche subire alcune modifiche in base all'impostazione dell'avversario. Il capocannoniere della squadra è Diamanti autore di tre reti (di cui 2 su rigore). Il Bologna è molto pericoloso sui calci piazzati che hanno già fruttato 5 reti su 9 in totale. Con la retroguardia a tre nel caso gli avversari siano in possesso di palla, spesso e volentieri è Kone che viene a dare una mano alla retroguardia rossoblu, oltre all'abbassamento degli esterni alti (Garics e Cech). Tuttavia si può dire che Bologna-Livorno è davvero uno spareggio salvezza, in cui i punti valgono il doppio. Tra l'altro non solo i felsinei in questo momento non stanno attraversando un buon momento ma anche i ragazzi di mister Nicola dopo la terza sconfitta consecutiva non si possono permettere ulteriori passi falsi. Il tecnico Pioli che è stato riconfermato alla guida dei rossoblu sarà intenzionato a sfruttare il fattore campo per aggiudicarsi il primo successo interno mentre il Livorno dovrà cercare di fare risultato per ritrovare la necessaria fiducia nei propri mezzi.
Sezione: Calcio / Data: Mar 22 ottobre 2013 alle 16:59
Autore: Carlo Pannocchia
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