Livorno – Il tecnico del Livorno Christian Panucci si presenta davanti ai giornalisti visibilmente soddisfatto per la vittoria degli amaranto contro il Trapani: «Non è stata una gara semplice ma lo sapevamo, i ragazzi sono stati bravi hanno sempre provato a fare la partita. Sempre. Il gol del vantaggio, è vero, ha spezzato l'equilibrio e non siamo stati molto brillanti però era un aspetto da mettere in conto dopo tre partite in una settimana, l'ultima peraltro sul sintetico di Chiavari che dal punto di vista fisico abbiamo accusato molto. Però abbiamo sempre fatto girare la palla, e questo è importante. Senza dimenticare che per la terza partita consecutiva non abbiamo preso gol, vuol dire che siamo più attenti e che il lavoro che facciamo durante la settimana sta dando i suoi frutti. Pasquato in difficoltà? Bè, lui gioca tra le linee e lì oggi il Trapani aveva parecchi uomini, ci sta che possa aver fatto fatica. Vantaggiato? Alla fine era esausto non ce la faceva più ma sono contento che sia tornato a segnare. Jelenic invece è una “bestia” è quello che ho spremuto di più e oggi è andato fortissimo. E ne aveva ancora...»

«La vittoria di oggi – ha aggiunto Panucci - è una grande prova maturità di questo gruppo e io sono orgoglioso di quanto fatto finora. Quest'estate ci davano al decimo posto nel ranking del torneo e ora siamo al terzo posto con 20 punti. Questo vuol dire che ci siamo messi alle spalle molte squadre più attrezzate di noi e che, bisogna essere onesti, forse possiamo provare a puntare a qualcosa di più rispetto a quanto ipotizzato a settembre. Detto questo è ovvio che non abbiamo ancora fatto nulla e che dobbiamo rimanere umili, concentrati e pensare partita dopo partita con la cultura del lavoro che esigo e che questi ragazzi, che sono la terza squadra più giovane del campionato, non dimentichiamolo mai, ha dimostrato di avere».

Sezione: Calcio / Data: Sab 31 ottobre 2015 alle 20:00
Autore: Luca Aprea / Twitter: @Cafeponci
vedi letture