Livorno – È un Christian Panucci nervoso e arrabbiato quello che si presenta in sala stampa al termine del rocambolesco pareggio interno contro il Vicenza. Le amnesie continuano a far impazzire il mister amaranto che nanasconde tutta la sua rabbia per i tanti, troppi, punti persi per colpa di questi episodi: «Purtroppo paghiamo come al solito le nostre disattenzioni. Ancora una volta abbiamo preso gol sugli sviluppi di una rimessa laterale, una cosa inconcepibile. Oltretutto pochi minuti dopo essere andati in vantaggio. Non so che dire, sono cose che ripeto ai ragazzi 300-400 volte in allenamento, evidentemente non basta, non so che dire, non ho parole».

Nel finale il Vicenza è rimasto in 10 per l'espulsione di Raicevic ma non è bastato al Livorno per conquistare l'intera posta in palio: «Giocare in superiorità numerica non equivale a dover vincere per forza. Il Vicenza è una squadra molto organizzata e in ogni caso una volta rimasto in 10 non si è più reso pericoloso. Noi ci abbiamo provato ma purtroppo nel finale la squadra era anche stanca visto che aveva fatto un grosso sforzo per agguantare il pareggio. Primo tempo molle come a Vercelli? Non direi, la squadra stavolta ha fatto la sua partita e nella ripresa siamo decisamente cresciuti, il Vicenza, se si esclude i due gol, non ci ha creato grossi pericoli».

Infine una frecciata a tutto l'ambiente labronico: «Purtroppo qua a Livorno si pensa di vincere tutte le partite 8-0 creando 25 palle gol a partita. Non è così, ci sono anche gli avversari. Qui si sta facendo il grosso errore di pretendere che questa squadra vinca il campionato. Il torneo sta dicendo che possiamo dire la nostra, il resto lo scopriremo solo strada facendo. Qui si dimentica che in classifica abbiamo dietro di noi squadre costruite con molti soldi in più della nostra. Il mercato? Io non ho chiesto niente a nessuno, vediamo dove siamo a gennaio e poi faremo le valutazioni del caso. Sono certo che, se necessario, il presidente farà uno sforzo».

Sezione: Calcio / Data: Sab 14 novembre 2015 alle 19:27
Autore: Luca Aprea / Twitter: @Cafeponci
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