Bagno di Gavorrano – Il secondo dei due tecnici a presentarsi in sala stampa al termine dell’incontro odierno tra Follonica Gavorrano e Livorno è stato l'allenatore dei biancorossoblù, mister Marco Masi: “Abbiamo assistito a una bella partita, agonisticamente tirata, dopo che entrambe le squadre erano andate in campo e avevano speso tutto non più tardi di tre giorni fa: mi soddisfa innanzitutto la prestazione, arrivata contro una squadra molto più esperta della nostra. A un certo punto dell’incontro poteva vincere una squadra e a un certo altro punto poteva vincere l’altra, ma a me interessava capire se il nostro gruppo può rifare un buon campionato e, sotto questo punto di vista, la risposta è stata ampiamente positiva”.
“Nel primo tempo si sono evidenziati abbastanza bene sia il fatto che a noi manchino partite in quanto, nel precampionato, abbiamo giocato molte meno partite di quanto abbia fatto il Livorno – ha proseguito il tecnico dei maremmani – sia la difficoltà di giocare a distanza così ravvicinata dall’impegno di domenica a Terranuova Bracciolini; una volta in campo, abbiamo sofferto la tendenza del Livorno a venire a pressarci molto alto e a prenderci uomo su uomo: questa cosa ci ha messo un po’ di paura nelle uscite e ci ha portato a calciare troppo, cosa che non è nelle nostre abitudini. Tutto ciò ci ha indotto ad allungarci e a disunirci: nella seconda frazione di gioco, invece, abbiamo provato a tornare sui concetti su cui lavoriamo in settimana e siamo riusciti ad essere più corti, più aggressivi e più vicini tra i reparti, fino a riequilibrare il match”.
“La chiave tattica dell’incontro, paradossalmente, è stata quella di accettare la sfida lanciataci dal Livorno e di giocare quasi a specchio con loro, in un 4-3-3 in cui il classe 2006 Enrico Tatti giostrava tra la posizione di mezzala e la posizione di trequartista: in questo modo, siamo rimasti più compatti e siamo riusciti ad andarli a prendere quasi uomo su uomo” ha argomentato il tecnico Masi.
“Siamo una squadra completamente diversa rispetto a quella dello scorso anno e stiamo lavorando su cose completamente diverse rispetto a quelle su cui lavoravamo fino a pochi mesi fa perché abbiamo caratteristiche diverse: sappiamo cosa ci manca, ma non lo andiamo certamente a dire in giro e stiamo lavorando per colmare le nostre lacune. Domenica ci aspetta la Sangiovannese - ha detto Masi avviandosi a concludere - ma ci penseremo soltanto da questa sera: come ho avuto modo di dire all’interno degli spogliatoi, i gruppi che vogliono raggiungere gli obiettivi dimenticano la partita fatta e si concentrano su quella nuova. Quella contro i ragazzi di Marco Bonura non sarà senz’altro una partita facile, anche in ragione dei tanti impegni di questa settimana”. ha concluso il sessantacinquenne tecnico nativo di Pisa.
Altre notizie - Calcio
Altre notizie
- 23:11 Remo. Borgo Cappuccini vince il Palio del centenario
- 19:15 Ex amaranto. Regoli saluta il Grosseto di Indiani e torna al San Donato
- 22:08 Mercato. Panattoni non rinnova con il Livorno e approda alla Nissa
- 16:17 Ex amaranto. Rossetti lascia il Prato e si accorda con il Siena
- 11:50 Coppitelli davanti a tutti, sarà lui il prossimo tecnico del Livorno
- 22:41 Addio a Protti. La piazza intitolata a Igor insisterà su una parte di piazzale Montello
- 17:14 Ronaldinho firma con il Ravenna, tornerà al Picchi da avversario
- 17:06 Remo. Sabato 27 giugno la centesima edizione del Palio Marinaro
- 19:09 Mercoledì 24 la prima puntata di Amaranta d'Estate dedicata a Igor Protti
- 16:24 Addio a Protti. Bari, la Curva Nord del San Nicola sarà intitolata a Igor
- 19:39 Malagò è il nuovo presidente della Figc, l'ha spuntata su Abete
- 10:03 Una strada per Igor Protti
- 23:39 Esclusiva. Esciua: “Protti fenomeno unico, nel cuore della gente come Maradona e Riva”
- 21:02 Addio a Protti. Il saluto della sua Rimini, più di mille allo stadio Neri
- 19:49 Tisci, Pascali o la conferma di Venturato per la panchina del Livorno
- 23:48 Addio a Protti. Venturato: “Il suo nome è parte integrante dell’identità livornese”
- 23:20 Addio a Protti. Chiellini: “Fa male salutarti ma resta quel che mi hai dato”
- 22:10 Addio a Protti. Un enorme striscione sotto la Nord: "Solo chi ti ha visto può capire"
- 21:20 Livorno saluta il suo Re Igor, in diecimila al Picchi tra cori e striscioni
- 17:46 Addio a Protti. Lenny Bottai: "Non erano i gol, era l'uomo con la sua umiltà"
- 12:49 Lucarelli e Protti, i due gemelli del gol che realizzarono un sogno
- 11:36 Addio a Protti, Lucarelli: "Giusto l'omaggio della città, mi manchi già"
- 10:43 Cecina, a Protti l’abbraccio di una comunità e di tanti volti noti
- 23:30 Ampi servizi sulla vicenda umana e sportiva di Protti su Tuttosport
- 22:31 Livorno, poi Rimini e Bari, infine le ceneri di Protti saranno disperse in mare
- 22:21 Dieci per sempre
- 17:52 Livorno, indetto il lutto cittadino per la morte di Protti
- 09:23 Addio a Igor Protti, il bomber amato dai tifosi si è spento a 58 anni
