Pesaro – Una sconfitta pesante soprattutto nel risultato per il Livorno a Pesaro. Un 3 a 0 figlio degli episodi avvenuti nei primi minuti, ma anche di un atteggiamento di squadra diverso rispetto a quello visto nelle prime due gare, contro Ternana e Juventus Next Gen. Di questi temi ha parlato in conferenza stampa il tecnico del Livorno Alessandro Formisano al termine della gara contro la Vis Pesaro.
“Oggi è veramente difficile commentare la partita. Una gara condizionata dopo un minuto e mezzo, prima con il problema di Noce con la maschera, che ha perso l’uomo sulla ribattuta di Antoni. Poi mentre comunicava il problema c’è stato l’episodio del FVS incredibile in cui dal mio punto di vista l’arbitro ha fatto una scelta molto discutibile. Si rischia di dover dare un giudizio negativo su una prestazione dei ragazzi di grande dignità. Abbiamo avuto secondo me una grande occasione con Marchesi per rimettere in piedi la partita e li i dettagli potevano andare dalla nostra parte.”
Poi sul periodo negativo aggiunge: “Abbiamo perso la fame e la forza che avevamo all’inizio di questa stagione. Abbiamo perso quella mentalità umile e gregaria e sta a me ricostruirla. Anche se a livello tecnico abbiamo alzato l’asticella con nuovi innesti la mentalità non può mancare perché il Livorno visto con Ternana e Juventus era diverso anche nel vivere la settimana.”
L’avversario di oggi “Questa è una Vis diversa, non è quella che ho visto lo scorso anno, non ha quei valori e quella forza. È una squadra secondo me alla nostra altezza, con la solita buonissima organizzazione, ma non ho visto la forza che aveva lo scorso anno. Sono certo che Stellone sarà in grado, con il tempo e la calma, di ricostruire i grandi obbiettivi. È anche troppo presto per dare giudizi affrettati sulle squadre che si sono composte adesso.”
La sostituzione di Hamlili è diretta conseguenza del risultato negativo e dell’espulsione di Noce: “In parità numerica non lo avrei cambiato. È una scelta fatta perché non volevo difendere un 2 a 0, non mi interessa difendere quel risultato. La squadra era ben messa in campo e aveva creato occasioni e ho pensato fosse utile mettere un giocatore più offensivo. Questa non è una partita da 3 a 0 nemmeno in 10, meritavamo un almeno un gol, ma abbiamo perso e ci troviamo a parlare a vuoto. Ripeto dobbiamo ritrovare la mentalità vista con la Ternana.”
Per il futuro e per la prossima partita la ricetta di Formisano è semplice: “Devo scegliere gli uomini, scegliere chi ha la mentalità giusta per lottare e sporcarsi, Dobbiamo capire che siamo in fondo, ma senza sentire l’ansia perché quella ti porta a sbagliare le scelte. Dobbiamo ripartire dalla giusta mentalità.”
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