Livorno – Son passati 47 anni dal pomeriggio in cui El Merendero mise a segno quel gol divenuto leggenda. Il 22 aprile 1979 è una data storica per i tifosi del Livorno. Una data rimasta impressa nella loro memoria. In quella giornata, valida come 27esimo turno del campionato di Serie C1 1978-79, il primo di C1 dopo la divisione della Serie C in C1 e C2, gli amaranto conquistarono una vittoria di grande valore e prestigio nel derby contro il Pisa, imponendosi allo stadio Arena Garibaldi.
A decidere l’incontro fu Miguel Vitulano, centravanti nato a Manfredonia in Puglia ma cresciuto in Argentina, simbolo del Livorno tra il 1976 e il 1980. A sette minuti dalla fine, quando la partita sembrava avviata verso il pareggio, il “puntero” trovò lo spunto decisivo: un potente diagonale che superò il portiere pisano Walter Ciappi, lui sì nato in Argentina, e regalò agli amaranto un successo tanto atteso quanto significativo, in primis perché il gol arrivava in un derby, poi perché la vittoria era in trasferta, infine perché il Pisa era ai vertici della classifica ed i nerazzurri avevano vinto all'Ardenza con una rete di Giorgio Barbana all'andata, divenendo il simbolo di un riscatto sportivo proprio nell'anno in cui la squadra pisana conquistò la promozione in Serie B.
Il derby tra Livorno e Pisa esprime una delle rivalità più sentite del calcio italiano. Quella partita ha sempre rappresentato molto più di una semplice sfida di campionato. Il gol di Vitulano, con il conseguente successo, contribuì dunque a rafforzare il legame tra la squadra e la sua tifoseria, tra la maglia amaranto e la città di Livorno.
Con il tempo, l’impresa di Vitulano si è trasformata in un episodio leggendario, consolidando la figura dell’attaccante come uno degli eroi più amati nella storia del club. Anche dopo la sua scomparsa, avvenuta prematuramente nel 2009, il ricordo dell'attaccante è rimasto vivo a Livorno, dove viene organizzato il Memorial Vitulano, torneo giovanile che celebra non solo il calciatore, ma anche il profondo rapporto tra la città, la squadra ed i suoi simboli, a cominciare proprio da Miguel Vitulano, detto El Merendero, mito e simbolo di un Livorno che aveva tra gli altri a Dondolo Mondello e Claudio Azzali, Stefano Tacconi e Luciano Mucci, guidato dal patron Corasco Martelli e del mister Tarcisio Burgnich, il cui ricordo nessuno potrà mai cancellare.
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