Livorno – Con una doppia remuntada, la Virtus di mister Boscaglia annulla il triplo vantaggio amaranto del primo tempo e quello del recupero condannando il Livorno all’ennesima delusione casalinga. Dal 3 a 0 al 3 a 3 in un secondo tempo che ha dell’inverosimile, e dal 4 a 3 al 4 a 4, in un recupero che ha dell’assurdo. Una vittoria costruita nei primi 45’ con grinta, gioco e qualità buttata alle ortiche con un disastro difensivo tanto netto quanto inspiegabile. Con la più quotata Virtus Entella, il Livorno domina per larga parte della partita, segna, costruisce e spreca occasioni. Al 45°, nessuno si sarebbe mai aspettato una debacle come quella a cui abbiamo assistito nella seconda frazione di gioco, quella nella quale il Livorno si fa rimontare tre goal e in cui non ha saputo mantenere il vantaggio miracolosamente raggiunto con Marras al primo dei 6’ di recupero. Anche questa volta, il risultato positivo svanisce negli ultimi secondi di gara.
A livello psicologico, un boccone troppo amaro da digerire. Il mister non ne nasconde la gravità: “Una mazzata a livello mentale e psicologico, soprattutto per i ragazzi”. Sulla partita: “Un punto è poco, oggi volevamo la vittoria”. Nel suo commento, anche alcuni aspetti positivi. Il sostegno del pubblico è uno di questi: “Oggi abbiamo capito cosa vuol dire avere il pubblico dalla nostra”. E conclude così: “Con la loro prestazione, i ragazzi sono riusciti a portarsi il pubblico vicino, per la voglia, la determinazione, la passione. Oggi ho avuto delle sensazioni bellissime per la prima volta da quando sono a Livorno e speriamo che il pubblico possa ancora sostenerci come è successo oggi”.
Livorno – Virtus Entella: 4 – 4
Autore: Emilio Guardavilla / Twitter: @amarantanews
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