Livorno -  Volti sereni e sollevati in zona mista per gli amaranto che contro l'Atalanta sono finalmente tornati alla vittoria dopo un mese e mezzo.

«A differenza della partita di mercoledì - spiega Leandro Greco - abbiamo avuto un ottimo approccio alla partita. Non è stato facile perché l'Atalanta è una squadra organizzata e molto ben messa in campo ma noi siamo stati bravi a sfruttare le occasioni.

Il centrocampista romano ha griffato la sua prestazione con l'assist decisivo nell'azione che ha portato al gol di Paulinho: «No, non era uno schema predefinito - ammette -  però è vero che sono situazioni su cui lavoriamo molto durante la settimana. C'è poi da dire che Paolo è un giocatore di grande qualità che ha istinto e intelligenza tattica».

Il Livorno è tornato al successo ma per Greco non è corretto parlare di squadra guarita: «Questo - spiega - per il semplice fatto che secondo me non siamo mai stati "malati". E' stato un periodo in cui sono mancati i risultati, non la prestazione. Eccezion fatta per la partita di Bologna abbiamo giocato sempre delle buone gare. Contro la Samp, per fare un esempio, ci sarebbe andato stretto perfino il pareggio».

L'Atalanta nonostante l'inferiorità numerica è rimasta in partita fino all'ultimo secondo. Emerson però la prende con filosofia: «Evidentemente se non soffriamo fino alla fine non siamo contenti. Ora andiamo a San Siro a sfidare l'Inter senza complessi anche perché in Serie A tutte le partite sono difficili e in ogni gara occorre essere concentrati al 200%.».

Al "Meazza" Nicola avrà grossi problemi di formazione viste le squalifiche che scatteranno per Coda, Greco e Rinaudo. E proprio il difensore campano non nasconde la sua delusione: «Dispiace, è l'unica nota stonata della giornata. Ammetto che prima della gara ci ho anche pensato ma non potevo permettermi di giocare con il freno a mano tirato».

Sezione: Calcio / Data: Dom 03 novembre 2013 alle 17:03
Autore: Luca Aprea / Twitter: @Cafeponci
vedi letture