Tirrenia - Consueta conferenza stampa infrasettimanale per il Livorno. Stavolta, nei locali del Centro Coni di Tirrenia, si è presentato il portiere amaranto Carlo Pinsoglio. Il numero dodici di Panucci ha trattato vari temi, dalla attuale "salute" del gruppo, passando per le sue sensazioni circa il pubblico labronico e arrivando alla partita di sabato contro la Pro Vercelli. 

In apertura ha analizzato lo stato attuale suo e dei suoi compagni: "Stiamo lavorando bene ed i risultati credo siano ben visibili sia in allenamento che in partita. Nelle ultime settimane di allenamento abbiamo migliorato la fase difensiva, perfezionando certi movimenti di squadra e la dimostrazione della bontà del lavoro sta nelle partite in cui, per merito di tutti, siamo riusciti a mantenere la porta imbattuta. Potrebbe essere la stagione della svolta per me e per i miei compagni ed i presupposti per tale fine sono ottimi - ha affermato Pinsoglio-. Non esiste un vero e proprio segreto alla base, se non il lavoro duro che stiamo portando avanti da settimane. A livello personale, posso crescere molto grazie anche all' apporto di un grande preparatore dei portieri come Tancredi, già allenatore di grandi numeri uno, oltre che essere stato lui stesso un grande portiere".

Sempre a livello personale, il numero dodici amaranto ha poi ricordato il suo passato dalla Juventus, ed il momento in cui stava per esordire in bianconero, e l' anno al Pescara di Zeman: "Mi aggregai alla prima squadra della Juve in allenamento (nel 2010, ndr) per gli infortuni di Buffon e Chimenti. Non ebbi però la possibilità di giocare. Mentre l' anno di Pescara partivo titolare con Zeman, essendo l' unico portiere in ritiro, ma poi l' allenatore richiese alla società Anania, e io giocai pochissime partite". Al portiere, successivamente, è stato chiesto se dagli ambienti di Vinovo qualcuno si fosse fatto sentire, e la risposta di Pinsoglio è chiara: "No, nessuno mi ha contattao dalla Juventus, sebbene il mio cartellino appartenga ancora ai bianconeri. Ma a me adesso interessa solo il Livorno".

Pinsoglio e Livorno. Che rapporto è nato tra il "successore" di Mazzoni ed il pubblico labronico? L' ex Modena risponde così: "Sono molto contento della mia scelta. Livorno è una grandissima piazza, ogni volta giocare nel nostro stadio è molto stimolante perchè c' è sempre un ambiente caldo. Quando entro in campo, saluto i nostri tifosi perchè mi piace salutare il nostro pubblico che ci segue e che ci incita tutta la partita".

Sabato c' è in programma una trasferta piemontese per gli amaranto. Infatti, Pinsoglio e compagni sono attesi dalla Pro Vercelli di Foscarini, vittoriosa nell' ultimo turno ad Ascoli. Per il portiere di Moncalieri non sarà facile: "Giocheremo sul sintetico, in uno stadio piccolo e caldo. Sarà dura. Loro ci attenderanno e noi stiamo preparando una partita intenta proprio a superare le loro linee. L' avversario è ostico". Sul campionato di B in generale, Pinsoglio si è così espresso: "Il Cagliari è, senza dubbio, la grande favorita. Ma anche noi siamo forti e stiamo facendo bene, pertanto lotteremo fino alla fine del campionato".

Sezione: Calcio / Data: Mer 04 novembre 2015 alle 15:33
Autore: Federico Bimbi / Twitter: @amarantanews
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