Livorno - Primo giorno nel ruolo di allenatore per Attilio Perotti, presentato nella sua nuova veste oggi nel primo pomeriggio. Come di buona consuetudine quasi cavalleresca, esordio con parole d'elogio e ringraziamento verso il vecchio mister: "Madonna qui ha lavorato bene. Persona onesta, capace ed intelligente che fino a Pescara era riuscito a dare una fisionomia alla squadra. Purtroppo quando succedono queste cose dispiace. La società ha voluto dare questa svolta non tanto per l'aspetto tecnico tattico, ma perché dopo i fatti che sono accaduti la squadra si è appiattita e non ha avuto una reazione, una scelta ponderata e difficile, ma dovuta". Perotti già a dicembre aveva deto no a Spinelli, ma a questo giro ha accettato l'incarico: "Non era mia intenzione rimettere maglietta e pantaloncini, ma ora non ho potuto rifiutarmi cercando di dare ad un gruppo che ha mostrato di avere qualità serenità e valore aggiunto nell'esperienza che ho accumulato. Dobbiamo pensare giorno per giorno, partita dopo partita, facendo al meglio il nostro dovere". Dalla scrivania alla panchina dopo sei anni: "Rispetto al ruolo di direttore tecnico ho responsabilità più dirette, giornalmente, mentre prima le avevo a più ampio respiro, di prospettiva, indirette". Come iniziare per risollevare il gruppo? "Si deve ricominciare dal fatto che la squadra non avrebbe voluto questo cambio, perché con Madonna il gruppo aveva sintonia. Questo cambio deve averli scossi o comunque deve scuoterli, dovrà esserci una reazione". I fatti di Pescara hanno influenzato sia sotto l'aspetto psicologico, sia sotto quello fisico, accumulando tensione emotiva per una settimana". Gli viene chiesto se a questa rosa manchi un leader: "Manca un 'mattone' diverso, un po' più duro. Ne avevamo presi tre, ma purtroppo uno non c'è più".
Altre notizie - Calcio
Altre notizie
- 22:35 Serie C, il punto sugli spareggi. Playoff, all'Ascoli l'ultimo atto, batte il Brescia e sale in B
- 15:10 È scomparso Viviani, il livornese che allenò il Pisa di Anconetani
- 16:40 LNB. Il direttore generale Petronio dopo tre anni lascia la Pielle
- 16:38 Mercato. Di Carlo e il Gubbio non hanno un accordo, il Livorno è alla finestra
- 19:33 Ippica. Slitta l'avvio di stagione al Caprilli per problemi burocratici
- 19:18 Ex amaranto. Formisano è il nuovo allenatore del Savoia
- 12:49 Serie C, il punto sugli spareggi. Finale, parità fra Brescia e Ascoli all'andata, 1 a 1
- 21:30 Ippica. Presentazione corse al Caprilli, venerdi 5 giugno ore 20,45
- 16:11 C Toscana. Si conclude ai playoff la stagione di Us Livorno e Don Bosco
- 23:30 Us Livorno: "Incontro con Salvetti per ricostruire serenità nei rapporti"
- 22:33 Ippica. Presentata la stagione estiva all'ippodromo Caprilli
- 23:32 Giovanili. Il 31 maggio via al Primo Memorial Morosini, dieci squadre ai nastri di partenza
- 10:37 A2 e LNB. Definiti il regolamento e le date della stagione 2026-27
- 23:48 LNB, playoff. Una Pielle incerottata lotta ma in finale va Vigevano, 83 a 93
- 22:05 Serie C, il punto sugli spareggi. Playoff, Brescia e Ascoli si giocheranno la Serie B
- 23:26 LNB, playoff. Pielle cuore e orgoglio, Vigevano è sconfitta, 74 a 72
- 21:38 Per l’Unione Sportiva Livorno, il 27 maggio la quarantesima puntata
- 22:24 Serie C, il punto sugli spareggi. Playoff, l'Ascoli ha un piede in finale
- 12:47 Marcia. Record europeo per la Fiorini in Spagna nella Mezza Maratona
- 18:23 Ex amaranto. Formisano tra i papabili per la panchina del Savoia
- 09:59 Ceccarini su Magnozzi e Picchi: "Tennero alto il nome di Livorno"
