Padova - Gara non proprio convincente, del Livorno a Padova, anche se va detto che si trattava del ritorno in campo dopo la lunga sosta e dunque qualche meccanismo era da oliare. Un aspetto, quest'ultimo, che tuttavia riguardava anche la formazione biancoscudata e non solo quella amaranto. Ma andiamo con ordine. Nel complesso la prova può dirsi positiva. Un punto in trasferta è sempre utile e soprattutto va riconosciuto al Padova un valore superiore di quello espresso, apparentemente, dalla classifica. Le valutazioni dei singoli giocatori sono nel complesso oltre la media della sufficienza.
Fiorillo. Sempre attento e reattivo, si è superato attorno alla mezzora del primo tempo sfoderando un colpo di classe per neutralizzare la conclusione di Farias. Inoltre si è reso protagonista di altri due buoni interventi, ancora su Farias e su Cutolo. E' stato salvato da Gemiti che ha respinto sulla linea l'incornata di Trevisan. Voto: 7,5.
Ceccherini. E' ripartito da dove aveva interrotto, contrariamente ad alcuni suoi compagni che hanno denunciato delle difficoltà. Lui non ha risentito della sosta e ieri ha dimostrato, ancora una volta, un'autorità e una padronanza del campo che è andata oltre, come sempre, quanto ti aspetteresti da un giocatore così giovane di età. Voto: 6,5.
Salviato (44' st). Solo una comparsata a fine partita, frutto di una sostituzione escogitata dall'allenatore Nicola per rompere il ritmo della gara. Senza voto.
Emerson. In genere esce dall'area con la palla al piede in modo eccellente. Ieri, poi, forse ha tentato di farlo anche più del dovuto. Però dalla sua c'è la classe e la bravura a difendere la linea difensiva. Voto: 6,5.
Bernardini. E' un giocatore di valore e si vede. La difesa del Livorno, anche grazie a lui, sta iniziando a prendere una forma fatta di valore e capacità. Ieri è stato la colonna della difesa. Voto: 7.
Lambrughi. Sulla fascia sinistra ha mostrato abilità nelle ripartenze. E' in fase di miglioramento. A Padova ha assolto bene il suo compito. Voto: 6,5.
Schiattarella. Ha messo cuore e determinazione, ma non è riuscito a sostenere il peso dell'azione e delle ripartenze dei padroni di casa. Voto: 5,5.
Gentsoglou. Ha avuto sempre addosso gli avversari. Il demerito non è solo suo, perché c'è anche del merito padovano, ma comunque ieri è apparso un po' lento e macchinoso. Voto 5.5
Gemiti. Nicola lo ha messo in campo in una posizione diversa dal solito, quindi ha dovuto fare di necessità virtù. Il suo mestiere lo ha aiutato, ma non ha brillato. Poi ha risolto la gara con la magistrale spazzata sulla linea che ha salvato Fiorillo. Voto: 6,5.
Duncan (35' st). Esordio con grinta, ma in campo c'è stato poco. Non mancherà l'occasione per valutarlo con attenzione. Senza voto.
Belingheri. Ha iniziato intestardendosi ad occupare una posizione molto laterale che non gli ha portato buona occasione. Nicola lo giustamente sostituito. Voto: 5.
Siligardi (6' st). Ha qualche problema fisico e ieri a Padova si è visto. Però ha anche fatto vedere che c'è. In campo ha messo in atto un paio di tentativi di affondo che hanno creato qualche scompiglio nella retroguardia amaranto. Voto: 6.
Dionisi. Si è mosso su tutto il fronte d'attacco prendendo bòtte e cercando di creare spazi a Paulinho, ma involontariamente ha anche contribuito all'isolamento di quest'ultimo. Voto: 6.
Paulinho. Un po' per colpa sua, un po' per merito degli avversari, ma anche per qualche mancanza dei compagni di squadra, è stato il grande assente della partita, anche se ha tentato, in più occasioni, di rendersi pericoloso. Voto: 5,5.
Nicola. Ieri a Padova il Livorno non ha mai dato l'impressione di poter vincere. Il punto ottenuto, dunque, è molto pesante, figlio della capacità di soffrire e della volontà di non mollare. Per quanto riguarda la poca reattività, forse, il richiamo di preparazione effettuato è stato determinante. Ora Nicola dovrà gestire la situazione. Ma il punto conquistato a Padova, ripetiamo, non è da considerasi affatto negativo, anzi! Voto: 6.

 

Sezione: Calcio / Data: Dom 27 gennaio 2013 alle 08:46
Autore: Marco Ceccarini
vedi letture