Tirrenia – L’elenco dei convocati del Livorno per la gara contro il Bari, tredicesima giornata del campionato di serie Bwin, programmata per sabato 3 novembre alle ore 15, presenta una brutta sorpresa. Non figura, infatti, nella lista Federico Ceccherini; il giovane difensore livornese era uscito malconcio nel finale a Lanciano e soffre di una contrattura muscolare, che dovrebbe tenerlo fuori per un paio di settimane. Visto che c’è anche Lambrughi squalificato, Nicola si ritrova in difesa con gli uomini contati. Ma, come al solito, non si perde d’animo e riesce addirittura a fare una battuta: “Nell’arco di un campionato ci sta di ritrovarsi in queste situazioni, comunque tre o quattro da mettere là dietro ce li abbiamo…”  Stando così le cose, diventa scontato a destra il rientro tra i titolari di Salviato, così come quello di Emerson che, dopo aver scontato il turno di squalifica, si piazzerà al centro della retroguardia insieme a Bernardini, con Gemiti che andrà a chiudere a sinistra il pacchetto arretrato. Poi il mister amaranto tesse le lodi del Bari e del suo tecnico Torrente, ex compagno ai tempi del Genoa di Spinelli: “Il Bari è tra le cinque squadre più forti del campionato, specialmente in trasferta pratica un ottimo calcio, gioca con un piglio particolare e davanti ha gente valida e veloce come Iunco e, soprattutto, Bellomo.” A chi gli fa notare che i pugliesi sono reduci dalla rocambolesca sconfitta interna contro l’Empoli, l’allenatore del Livorno ribatte: “Nel primo tempo non c’è stata né partita né storia, poi l’Empoli è stato bravo a sfruttare un paio di episodi che hanno riaperto tutto e nel finale forse il Bari ha pagato un po’ di stanchezza.” Già, a proposito di stanchezza, siamo alla terza partita in una settimana, ma Nicola non si preoccupa più di tanto: “Abbiamo svolto un programma di recupero e siamo pronti, ed in ogni caso il concetto di giocare la terza gara in pochi giorni vale per tutte le squadre.”
Complice l’infortunio di Siligardi (che dalla prossima settimana tornerà ad allenarsi regolarmente con il gruppo), nelle ultime partite l’attacco del Livorno si è un po’ inceppato, ma anche sotto questo aspetto Nicola è tranquillo: “Continuiamo a creare tante occasioni e, se è vero che ultimamente abbiamo segnato meno, è altrettanto vero che abbiamo anche subito pochi gol.” Difficile capire se il tecnico amaranto deciderà di rilanciare dal 1’ minuto Piccolo o se continuerà ad affidarsi a Belingheri e Schiattarella per supportare Paulinho e Dionisi. Quel che appare molto probabile è la conferma di Gentsoglou in mezzo al campo: “Savvas ha giocato una buona partita a Lanciano, come del resto l’aveva giocata a Crotone e quando era entrato nel corso della partita contro la Reggina; però deve ancora crescere ed imparare a prendere per mano la squadra, perché da lui ci aspettiamo molto.” Un altro singolo su cui Nicola si sofferma è Dionisi: “Sotto l’aspetto caratteriale è migliorato tanto, anche se resta un giocatore passionale che proprio per questo si sposa alla perfezione con l’ambiente di Livorno; tecnicamente è un giocatore che non si accontenta del compitino ed è uno a cui piace essere determinante.” La tredicesima di B vivrà il suo clou nel posticipo fra Verona e Sassuolo, scontro diretto che potrebbe consentire al Livorno di accorciare le distanze. Nicola però non si scompone: “Non sono d’accordo con chi sostiene che il Livorno deve vincere, perché se la mettiamo in questo modo carichiamo la squadra di un peso psicologico notevole; il Livorno vuole vincere, e questo vale per la partita contro il Bari come per tutte le altre che seguiranno fino al termine del campionato."

Sezione: Calcio / Data: Ven 02 novembre 2012 alle 18:41
Autore: Claudio Marchini
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