Tirrenia – Finalmente si riparte. Dopo quasi un mese di sosta, il campionato di serie Bwin riprende la sua marcia che la porterà fino alle soglie dell’estate. Mister Nicola inizia la conferenza stampa pre Padova confessando che di questa inattività non ne poteva più: “Avere passione per il proprio lavoro è innegabile, ma non potrei allenare se non ci fossero le partite e queste due settimane abbondanti di preparazione senza giocare sono state molto faticose.” L’incontro dell’Euganeo contro gli uomini allenati dall’ex Colomba è come un secondo debutto, ma quello che è importante sarà riproporre sul terreno di gioco quel senso di appartenenza e quel sentire comune che hanno accompagnato il Livorno nella prima metà della stagione: “Ci rimettiamo in moto con la curiosità di vedere a che punto siamo, ma posso garantire che ho ritrovato i ragazzi con ancora più voglia di far bene rispetto a quando ci siamo lasciati il 30 dicembre.” L’avversario è di quelli tosti e tra l’altro nell’ultimo mese è cambiato molto: “Il Padova sul mercato si è mosso davvero bene, inserendo in rosa giocatori particolarmente importanti per la categoria.” Il tecnico amaranto è però molto soddisfatto anche dei movimenti del Livorno: “Abbiamo fatto operazioni intelligenti e vedremo che cosa potrà ancora succedere da qui al 31 gennaio, perché sappiamo che il mercato si protrae oltre la prima settimana di ripresa del campionato.” Ed a proposito di nuovi arrivati c’è da registrare che Duncan figura regolarmente nella lista dei 20 convocati e su di lui mister Nicola sottolinea: “Ha svolto con noi un solo allenamento, ma credo che, grazie alle grandi qualità morali del gruppo, si sia sentito subito a casa”. L’ex Inter potrebbe addirittura scendere in campo dal primo minuto, visto che capitan Luci è squalificato e che Gentsoglou non è al meglio. Un altro che negli ultimi giorni ha avuto qualche problemino fisico è Siligardi, il quale tuttavia dovrebbe essere al suo posto. La grande tentazione di Nicola è il ritorno all’impiego delle tre punte, che non necessariamente significherebbe rinnegare la difesa a 3: “Per me avere problemi di abbondanza è un grande stimolo ed una grande sfida a scegliere il meglio per la squadra, tanto più che io mi sento un allenatore offensivo che, se potesse tornare indietro, avrebbe fatto la carriera dell’attaccante anziché quella del difensore.” Quel che è certo è che in porta ci sarà Fiorillo, anche se il mister amaranto chiarisce che con Mazzoni non ci sono problemi: “Luca sa perfettamente che non sta fuori per demerito, ma solo per via degli infortuni contro Spezia e Bologna che hanno rovesciato le gerarchie nelle mie scelte sul portiere, comunque, se nei prossimi giorni dovesse manifestare l’intenzione di andar via per giocare con più continuità, valuteremo il da farsi in pieno accordo con la Società”. Discorso che vale in egual misura anche per Dell’Agnello, altro giocatore che gode della piena fiducia del tecnico ma che si trova la strada chiusa dagli attaccanti importanti che ha davanti. L’ultima pillola di mercato riguarda il difensore svizzero De Carli, attualmente in prova. Su di lui Nicola ha le idee chiare: “Concordo con Perotti che siamo di fronte ad un prospetto interessante ed aspetto di vedere se sarà possibile inserirlo nel nostro organico.”

Sezione: Calcio / Data: Ven 25 gennaio 2013 alle 14:08
Autore: Claudio Marchini
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