Tirrenia – La conferenza stampa di vigilia della gara contro la Ternana, in programma venerdì 16 dicembre alle ore 20.45 e valida per la diciannovesima giornata del campionato di serie Bwin, precede l’ultimo allenamento di rifinitura e di conseguenza non svela la lista ufficiale dei convocati. Di sicuro non ci saranno né Schiattarella, né Ceccherini, mentre c’è ancora incertezza sul conto di Federico Dionisi. In ogni caso l’attaccante reatino, che negli ultimi giorni ha ripreso a lavorare a pieno ritmo, al massimo potrà aspirare ad un posto in panchina. Mister Nicola ha infatti escluso per l’anticipo contro gli umbri il ritorno del tridente che ha fatto meraviglie nella prima parte di stagione, anche se a questo proposito apre già una finestra interessante in chiave futura: “Per quando staranno tutti bene sono allo studio degli adattamenti che ci potranno consentire di mantenere una fisionomia simile, anche se leggermente diversa, così da tornare alle tre punte.” Il tecnico amaranto ci tiene però soprattutto a sgombrare il campo da facili entusiasmi: “Ultimamente abbiamo pareggiato con due squadre, Lanciano e Vicenza, che nelle partite giocate prima e dopo quella contro di noi hanno fatto fatica, per cui non dobbiamo pensare di poter asfaltare qualsiasi avversario si pari davanti a noi” Il concetto vale in generale, ed a maggior ragione nei confronti di una formazione di tutto rispetto, quale Nicola considera la Ternana: “Mister Toscano può contare su una rosa importante, con tanti giocatori di qualità come Maniero, Alfageme, Ragusa e l’ex Vitale, senza considerare Miglietta, che è uno dei centrocampisti più forti ed inspiegabilmente più sottovalutati del campionato.” La squadra umbra di solito gioca con il 3-4-3, ma al Picchi potrebbe anche decidere di passare al 3-5-2. Per l’allenatore del Livorno, tuttavia, cambia poco: “Noi penseremo solo a far bene, cercando di giocare con la mentalità e l’atteggiamento che ci sono consueti.” Poi un passo indietro sulla gara di Vicenza: “Sabato scorso non mi sono arrabbiato, anche se confermo che sui gol subìti si poteva far meglio e che sarebbe stato un peccato perdere dopo aver creato così tanto.” Infine uno sguardo al futuro: “Di mercato non parlo, un po’ perché non è il mio mestiere e soprattutto perché non è certo ora il momento, visto che da qui al 30 dicembre mancano ancora quattro partite fondamentali.”

Sezione: Calcio / Data: Gio 13 dicembre 2012 alle 15:41
Autore: Claudio Marchini
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