Livorno - Le ore trascorrono e nessuna notizia sulla risposta della Dinamo Kiev al fax spinelliano sono ufficialmente arrivate alle testate giornalistiche. Nessuno sa cosa ci fosse scritto su quel foglio di carta che il patron ha mandato agli ucraini, né tantomeno se dal club della capitale della ex repubblica sovietica una risposta sia effettivamente partita. Difficile delineare degli scenari se non si ha qualcosa di certo in mano, o in realtà una cosa c'è: il contratto di Milevskiy con la Dinamo scade l'1 agosto. Domani a quest'ora, mancheranno circa venti minuti al passaggio allo stato di svincolato della punta e Spinelli questo lo sa, perché vuol dire prenderla a parametro zero senza versare penali o accollarsi buonuscite (cosa, quest'ultima, che non è per nulla tenuto a fare, specie quando davanti si ha il signor Surkis) e per questo i tifosi si chiedono per quale ragione un presidente navigato come lo "sciù" abbia mandato un fax alla Dinamo "intimandole" di dare una risposta entro le 19, quando aspettando poco più di cinquanta ore avrebbe fatto suo l'attaccante col quale ha già l'accordo. Forse il termine ultimo era davvero oggi, in concomitanza con la partenza del Livorno per Cascia? Ma a quell'ora Nicola ed i ragazzi erano già in viaggio per l'Umbria, anche se gli allenamenti cominceranno domani e poi non cambierebbe molto se Milevskiy arrivasse il 2 o il 3, avrebbe ancora diversi giorni davanti per fare conoscenza col gruppo e con gli schemi del mister. Del resto lo stesso patron ha affermato oggi che ci saranno almeno altri tre colpi di mercato, quindi il problema di aggregarsi ai nuovi compagni "troppo tardi" evidentemente non sussiste. E' giusto allora sostenere che la parola "fine" al tormentone di mercato estivo amaranto non debba essere ancora messa? Probabile e più in generale, fino a che nessuno comunica alcunché (e con quella scadenza che non può essere passata inosservata agli occhi di Spinelli) non si può escludere un bel nulla. Di certo, prima si sbroglia il bandolo e meglio è per tutte le parti in causa, ognuna libera di fare le proprie scelte future.

Sezione: Calcio / Data: Mer 31 luglio 2013 alle 23:35
Autore: Lorenzo Corradi
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