Livorno – Si sapeva che la Serie A è dura e la Roma lo ha ricordato al Livorno e ai tifosi dell’Ardenza. I voti per gli amaranto sono tuttavia tutti o quasi sufficienti o al limite della sufficienza.

Bardi. Sveglio e reattivo in almeno tre occasioni, due su Maicon e su Florenzi, non ha grandi colpe sui tiri che valgono la vittoria di Totti e compagni. Voto: 6,5.

Valentini. Va a corrente alternata, a volte mostra sicurezza ma a volte è timido e insicuro. Voto: 5,5.

Emerson. Finalmente l’esordio nel massimo campionato, dove però sembra averci giocato sempre. Non perde la testa di fronte alla pressione giallorossa. Voto: 6.

Ceccherini. Non riesce a contenere la velocità di Florenzi in occasione del raddoppio che chiude la gara ma nel comoplesso sbroglia diverse situazioni scabrose. Voto: 6.

Schiattarella. Nel primo tempo è il migliore degli amaranto, scende in campo senza l’ansia e il timore che sembra comandare molti suoi compagni. Esce dalla sua zona a prendere Totti e gli crea diversi problemi, commette pochissimi errori in appoggio, di nuovo differentemente dai compagni. Voto: 6,5.

Luci. Il capitano non delude, Lotta e propone, recupera palloni e imposta il gioco. Voto: 6.

Greco. Evanescente, non punge e la sua opaca prestazione mette in minoranza il reparto nei confronti degli avversari. Voto: 5.

Duncan. La frenesia lo porta a sbagliare molti passaggi, a regalare palloni agli avversari che di certo non ne hanno bisogno per primeggiare. Trova misure migliori col passare di minuti. Voto: 5,5.

Piccini (36’ st). Troppo pochi i minuti da lui giocati. Senza voto.

Gemiti. Stecca il debutto. Poco preciso negli appoggi, quasi sempre superato da Maicon. Voto: 4,5.

Mbaye (32’ pt). Appena diciannovenne debutta in Serie A. Fa cose semplici e di Gemiti sbaglia poco, riuscendo a fronteggiare meglio Maicon. Nella ripresa prova anche qualche uscita. Voto: 6.

Belingheri. Nicola lo schiera come attaccante e lui cerca di fare del suo meglio. I palloni da giocare sono pochissimi e lui non riesce a procurarsene molti altri. Un po’ scarso il suo apporto in pressing, esce nella ripresa. Voto: 5,5.

Dionisi (11’ st). Tenta di dare una mano a Paulinho ma i difensori romanisti lo braccano non appena entrato sul terreno di gioco. Voto: 6.

Paulinho. Rincorre chiunque, sfiancandosi in un pressing individuale dai risultati modesti. In un paio di occasioni punta la porta ma non riesce a rendersi pericoloso. Apprezzabile l’impegno. Voto 6,5.

Nicola. In questo momento, in attesa di rinforzi, può fare affidamento solo sullo spirito del gruppo, che sicuramente non mancherà anche quest’anno, ma che ieri non è bastato. Il resto deve farlo la società. Voto: 6.

 

 

Sezione: Calcio / Data: Lun 26 agosto 2013 alle 08:04
Autore: Marco Ceccarini
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