Livorno – Vittoria importante e valutazioni oltre la sufficienza per i giocatori amaranto.
Fiorillo. Attento e sicuro per tutto il match, ieri ha fatto registrare almeno tre interventi decisivi, uno nel primo tempo, due nel secondo. Nel primo su Grossi, quando ha respinto allungandosi in modo plastico, nella ripresa su Eusepi, quando ha deviato in controsalto, quindi su Cristiano, lasciato libero in area da un errore della difesa, del quale ha neutralizzato un bolide calciato da distanza ravvicinata. Quella con la Pro Vercelli è la terza gara consecutiva che l’estremo difensore ha concluso senza subire reti. Voto: 7.
Bernardini. Dopo un primo tempo all’insegna dell’ordinaria amministrazione, nel secondo tempo è salito in cattedra, ha preso una palla a centrocampo ed è scappato sulla fascia destra, sulla tre quarti ha pennellato un cross delizioso che ha pescato Paulinho libero e da lì è nato il gol del vantaggio. Poco prima aveva fatto un’altra incursione da centravanti, tentando un pallonetto. Voto: 7,5.
Emerson. Un monumento. Anche contro la Pro Vercelli non ha sbagliato mai, o quasi mai, dando sicurezza al reparto arretrato e al centrocampo. Voto: 7,5.
Lambrughi. Anche ieri è stato una sicurezza, come sempre più spesso accade. Sicuro in fase difensiva, sa essere un fluidificante di qualità e contro i bianchi vercellesi ha fatto vedere di che pasta è fatto. Voto: 7.
Schiattarella. Un vero e proprio settepolmoni, capace di correre per tutta la gara, bravo negli inserimenti e anche ieri pomeriggio combattivo nei confronti degli avversari. Voto: 6,5.
Ceccherini (39’ st). Ha fatto il suo dovere. Non valutabile per i pochi minuti che ha giocato, ma in quei pochi minuti ha fatto vedere che c’è e in campo si è fatto sentire. Senza voto.
Luci. La crescita del Livorno, nel secondo tempo, ha coinciso con la crescita del capitano. E’ un giocatore essenziale per la manovra della formazione amaranto ed è di supporto al reparto offensivo. Voto: 7.
Duncan. Dopo i pochi minuti di Padova, ieri si è avuto il vero esordio del giovane ghanese arrivato dall’Inter. E ha mostrato caratteristiche utili e importanti, fra cui una forte personalità e nessuna paura di tentare giocate difficili, e poi ha fiato e grinta. Voto: 7,5.
Gemiti. E’ apparso un po’ affaticato, ma nel complesso ha disputato una partita decorosa e comunque sufficiente. Voto: 6.
Dionisi. Dopo dieci minuti ha avuto un’occasione che non è riuscito a concretizzare, allungandosi la palla datagli da Siligardi. Ma non si è scoraggiato e ha giocato con grande impegno prendendosi come al solito una grande quantità di colpi dagli avversari e meritandosi, all’uscita, l’abbraccio dello stadio e di Nicola. Voto: 6,5.
Dell’Agnello (27’ st). E’ riuscito a dare un senso ai pochi minuti che Nicola gli ha concesso. Ha cercato la profondità, ha lottato con ardore su tutte le palle creando scompiglio nella retroguardia avversaria. Voto: 6,5.
Siligardi. Sotto tono nel primo tempo, ha giocato una ripresa importante. E al 38’ ha deciso di mettere il sigillo alla gara, sfruttando il fatto che i vercellesi erano avanzati di venti metri e c’era spazio. Quindi era tutto più facile. Quello che non era facile è partire con decisione, saltare un avversario, sbilanciarne due e fare gol con un tiro di destro degno di un campione. Voto: 8.
Paulinho. Il lavoro svolto dal brasiliano è stato come al solito impagabile. Nella ripresa ha colto al volo il metro di libertà che la difesa gli ha concesso e ha staccato imperiosamente sul bel cross di Bernardini indirizzando la palla in rete. Anche contro la Pro Vercelli è stato fondamentale. Voto: 8.
Belingheri (33’ st). Tenuto a riposo, nel finale Nicola ha avuto bisogno della sua intelligenza tattica, e lui non lo ha deluso. Voto: 6,5.
Nicola. Bene anche ieri. Non è stato il miglior Livorno dell’anno, almeno per metà gara, ma poco importa. Si sta iniziando a fare sul serio, il tecnico di Luserna si è fatto sentire in campo correggendo in corsa lo schieramento e motivando ulteriormente la truppa. Voto: 7.

 

Sezione: Calcio / Data: Dom 03 febbraio 2013 alle 08:14
Autore: Marco Ceccarini
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