Livorno – Vittoria meritata del Livorno su un Ascoli mai veramente pericoloso che, in formazione rimaneggiata, non è stato in grado di reagire dopo essere stato colpito a freddo. L’assenza di una vera resistenza da parte dei bianconeri ha fatto sì che la squadra di Nicola ci abbia messo davvero poco, appena una ventina di minuti, per archiviare la pratica. Ha aperto le marcature Paulinho al 1’, ha raddoppiato Emerson al 21’, dopodiché il Livorno si è messo ad amministrare la gara, ed anche a sprecare molto, finché al 48’ del secondo tempo, a pochi secondi dalla fine, Bigazzi ha fatto il tris dando alla squadra amaranto la gloria di una vittoria cristallina.

Livorno (3-4-1-2): Mazzoni; Bernardini, Emerson, Decarli; Salviato (21’ st Schiattarella), Luci, Duncan, Gemiti; Belingheri; Paulinho (29’ st Cellerino), Dionisi (41’ st Bigazzi). A disp.: Fiorillo, Lambrughi, Ceccherini, Gentsoglou, Dell’Agnello. All.: Nicola.

Ascoli (3-5-1-1): Maurantonio; Prestia, Peccarisi, Faisca; Scalise, Di Donato (30’ st Capece), Loviso, Legittimo (1’ st Colomba), Morosini (6’ st Lion); Fossati; Soncin. A disp.: De Bellis, Grahm, Conocchioli, Ricci. All.: Pergolizzi.

Arbitro: Roca di Foggia.

Reti: 1’ pt Paulinho, 21’ pt Emerson, 48’ st Bigazzi.

Note: Giornata di sole, campo in buone condizioni, spettatori circa 5 mila compresa la quota abbonati. Angoli: 4 a 4. Ammonito Morosini del Livorno. Prima dell'inizio Dionisi ha scambiato la maglia con il pugile Bottai, tifosissimo amaranto. Le due squadre hanno giocato con il lutto al braccio in ricordo dell'ex presidente dell'Atalanta, Ruggeri, scomparso ieri. In tribuna era presente l'ex capitano amaranto Protti. Durante l'intervallo gli ultras del Livorno hanno festeggiato con lo scambio di targhe il decennale di gemellaggio con gli ultras dell'Aek Atene.

 

 

Sezione: Calcio / Data: Sab 06 aprile 2013 alle 17:28
Autore: Marco Ceccarini
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