Livorno – Dov'eravamo rimasti? Ah sì, negli spogliatoi del Braglia di Modena, ultima giornata di campionato, con i neroverdi che bagnati da spumante e gavettoni festeggiano la promozione nella massima serie e gli amaranto, battuti ma non sconfitti, che delusi schiumano rabbia. Per noi niente festa, solo playoff. Com'è andata a finire poi lo sappiamo tutti. Domenica sera, a poco più di tre mesi di distanza Sassuolo e Livorno si ritrovano di nuovo di fronte. In Serie A.

Teatro dalla sfida non sarà più il "Braglia" di Modena ma il “Giglio” di Reggio Emilia nuova casa delle Piastrelle, oggi ribattezzato “Mapei Stadium”. Un campo che i tifosi livornesi conoscono benissimo perché è lì che gli amaranto colsero una delle vittorie più importanti della loro storia recente: era la finale playoff della vecchia serie C2 e il Livorno, dopo una serie infinita di cocenti delusioni, finalmente poté festeggiare conquistando una soffertissima promozione in C1. La Maceratese, vittima di turno, fu schiantata con un perentorio 3-0 e la città impazzì di gioia. Era il 1997, sembra preistoria, ma non lo è. Oggi siamo in Serie A. Un motivo in più per godersi a fondo questa stagione. Comunque vada.

Per le due matricole, entrambe sconfitte all'esordio, la partita di domenica sera si annuncia come la prima vera sfida salvezza della stagione. Di Francesco e Nicola dovranno fare i conti, come la settimana scorsa, con la variante calciomercato che in questo momento, a campagna trasferimenti in piena attività, influenza pesantemente le scelte dei tecnici. I neroverdi, che devono rinunciare a Berardi squalificato e Valeri infortunato, potrebbero lanciare dal primo minuto il nuovo acquisto Schelotto mentre a comandare la difesa ci sarà l'ex amaranto Terranova. Tra i pali gerarchie ancora non definite, sarà ballottaggio tra Pomini e Rosati. Davanti massima attenzione agli avanti del Sassuolo: Zaza, Missiroli e Farias sono giocatori che possono fare male.

Per quanto riguarda il Livorno mister Nicola presumibilmente dovrà rinunciare a Bernardini che ormai ha le valigie in mano, destinazione Chievo. Il suo sostituto, Andrea Coda, è appena arrivato e quindi è facile ipotizzare la stessa difesa schierata all'esordio con la Roma anche se, a differenza della settimana scorsa, Nicola stavolta ha a disposizione Rinaudo. Il giocatore ha firmato nei giorni scorsi ma è aggregato al gruppo da settimane e potrebbe prendere il posto di Valentini. In mezzo al campo l'unica novità potrebbe essere Biagianti, il giocatore fisicamente è a posto ma è arrivato da pochissimo, difficile che il mister amaranto lo lanci subito dal primo minuto. Anche Mosquera sembra destinato a partire dalla panchina. In attacco invece c'è tanta curiosità per Emeghara. L'ex Siena sta bene, si è allenato con i compagni e si è detto pronto a scendere in campo. A Nicola la scelta...

Sezione: Calcio / Data: Sab 31 agosto 2013 alle 13:00
Autore: Luca Aprea / Twitter: @Cafeponci
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