Livorno - L'impresa è di quelle impossibili. Il Napoli è una corazzata, una delle grandi favorite per lo scudetto, una delle realtà emergenti anche in campo internazionale capace di battere all'esordio in Champions League il Borussia Dortmund vicecampione d'Europa. Livorno senza speranze? Assolutamente no. Il Napoli è anche la stessa squadra capace di farsi bloccare in casa dal Sassuolo travolto qualche settimana prima dagli amaranto e nell'ultimo match disputato è stato notevolmente ridimensionato dall'Arsenal che lo ha battuto con un 2-0 che, visto l'andamento del match, va decisamente stretto ai londinesi. Traduzione: se il Napoli gioca come sa, non ci sono molto speranze. Ma se affronta la partita con sufficienza o con un certo nervosismo allora ecco che emergono tutti i limiti di personalità della squadra di Rafa Benitez. Ed è in queste pieghe che il Livorno dovrà costruire la sua partita. 

Il presidente Spinelli, che conosce certi meccanismi del calcio come le banchine del porto di Genova, non ha perso tempo e ha subito lanciato un po' di pepe sulla sfida: "Vinceremo 2-0, doppietta di Paulinho" ha detto in settimana il pres a una radio napoletana. Poi, per scaldare un altro pochino l'ambiente è tornato a sparare a zero sul collega napoletano De Laurentiis definendolo "un gasato che grida, strepita e basta". Quanto basta per far salire la pressione. Al resto dovrà pensarci la banda di Nicola che stavolta, a differenza delle ultime partite, può davvero giocare con serenità visto che non è da queste partite che passa la salvezza degli amaranto.

Per la trasferta del San Paolo il mister amaranto dovrà fare ancora a meno di Biagianti mentre dovrebbe tornare a disposizione Gemiti anche se il suo impiego risulta abbastanza improbabile. Emerson potrebbe essere confermato a centrocampo visto il buon rendimento di Rinaudo (un ex). Sulla fascia sinistra solito ballottaggio tra Lambrughi e Mbaye mentre in attacco accanto a Paulinho ci potrebbe essere qualche sorpresa con Emeghara sacrificato sull'altare dell'equilibrio tattico a favore di un Greco più avanzato o della fantasia di Siligardi sempre più sulla via del completo recupero.

In casa partenopea il dubbio amletico è quello legato alla presenza di Higuain. Il bomber argentino, fermo ai box contro Genoa e Arsenal, potrebbe marcare visita anche contro gli amaranto e, nel caso, per il Livorno ci sarebbe solo da tirare un bel sospiro di sollievo. Certo, i sostituti nel caso sono giocatori di livello come Pandev e Insigne ma con tutto il rispetto El Pipita è tutta un'altra cosa. Chi invece sicuramente non ci sarà è Albiol che si è allenato a parte. In difesa dunque spazio alla coppia Cannavaro-Britos.

In ogni caso niente da perdere. Perché, in barba ai proverbi, comunque vada domani, il Livorno dopo aver visto Napoli non morirà. 'jamme!

Sezione: Calcio / Data: Sab 05 ottobre 2013 alle 11:28
Autore: Luca Aprea / Twitter: @Cafeponci
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