Livorno - Altro giro, altro scontro diretto. Dopo il pesante ko interno con la Samp il Livorno va a Bologna per ritrovare punti e morale. Ma non sarà facile. I felsinei sono ultimi in classifica, stanno attraversando un delicato momento societario e sono reduci dalla sconfitta di Reggio Emilia contro il Sassuolo. Un ko per certi versi simile a quello degli amaranto contro i blucerchiati: tante occasioni, un bel gioco e una sconfitta immeritata contro una diretta concorrente che non aveva mai centrato l'appuntamento con la vittoria.  Domani si sfideranno due squadre deluse e arrabbiate: motivazioni e rabbia agonistica la faranno da padrone. Ma dal punto di vista del carattere e della personalità i ragazzi di Nicola sono una garanzia. Questo gruppo dà sempre il massimo e lotta fino all'ultimo pallone, per questo la città lo ama a prescindere dal risultato. Tuttavia, come insegna il ko contro i doriani, sarà la lucidità e l'attenzione ai dettagli a fare la differenza. Ingenuità, disattenzioni e eccessi, anche di generosità, in partite come queste si pagano a carissimo prezzo. Avanti ma con giudizio. Come si fa gli amaranto lo sanno bene: basti pensare ai playoff vinti a giugno; due risultati su tre imponevano un giusto equilibrio tra gioco d'attacco e attenzione e il Livorno in quelle quattro gare dal punto di vista tattico e mentale fu pressoché perfetto. Quella è la strada da seguire.

Per quanto riguarda le formazioni tra i rossoblu è in forte dubbio il centrocampista Perez (affaticamento) che molto probabilmente sarà costretto a dare forfait, al suo posto probabile la conferma di Krhin . Sulla corsia di destra si contendono una maglia Crespo e Garics. Nel Livorno sicuramente non ci sarà Greco (distrazione muscolare) ma rientrerà Biagianti. Difficile che Nicola riproponga Duncan sulla corsia di sinistra. Il ghanese, vista l'assenza di Greco, con tutta probabilità tornerà in mezzo al campo e sulla corsia esterna potrebbe tornare titolare Gemiti. Attenzione in attacco perché il ritorno al gol di domenica scorsa e le forti motivazioni potrebbero regalare una maglia da titolare a Luca Siligardi e un po' di riposo a Emeghara. Il mister lo ha detto più volte: il Sili per tornare lui ha bisogno di mettere minuti nelle gambe. 

Perché in fondo Bologna-Livorno oltre ad essere uno scontro salvezza è anche la sfida tutta fantasia degli ex incrociati: il toscano rossoblu Diamanti contro l'emiliano amaranto Siligardi. La fantasia al potere. E con tutto il bene che vogliamo ad Alino tutti speriamo che a questo giro il match nel match lo vinca il nostro Luca. Se lo merita. 

Sezione: Calcio / Data: Sab 26 ottobre 2013 alle 12:20
Autore: Luca Aprea / Twitter: @Cafeponci
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