Livorno - Francesco Bardi, Ibrahima Mbaye, Marco Benassi e Alfred Duncan. Per loro Inter-Livorno non sarà una gara come le altre. Per i quattro giovani amaranto di scuola nerazzurra quella di domani sera è la partita, un crocevia tra passato e futuro, tra ciò che è stato e ciò che può diventare la loro breve ma già luminosa carriera. Un'occasione d'oro per dimostrare che in terra labronica si cresce come calciatori e come uomini e che la scelta dell'Inter di far crescere i suoi ragazzi a salmastro e il libeccio (invece di fare la muffa all'ombra dell'Arena come qualcuno....) è stata una scelta saggia e lungimirante.

Inter-Livorno però sarà una partita speciale anche per qualcun altro. Prendete Luca Siligardi, uno dei tanti talenti di casa Inter sedotti e abbandonati. Un giocatore che sembrava perso e che a Livorno si è ritrovato. Chissà che effetto per lui, tornare al Meazza da avversario. E magari togliersi pure qualche sassolino dalla scarpa...

Ma non sarà solo la sponda amaranto a fare i conti con il proprio passato. Uno dei grandi ex della sfida di San Siro siede infatti sulla panchina interista. Walter Mazzarri da San Vincenzo è uno di quelli che ha fatto la Storia, quella con la 'S' maiuscola. Il condottiero della fantastica cavalcata che riportò il Livorno nella massima serie dopo 55 anni non (si) può dimenticare. Le maglie amaranto per il tecnico interista avranno sempre un fascino particolare.

Baci, abbracci e pacche sulle spalle saranno protagonisti solo qualche minuto, dal tunnel degli spogliatoi all'ingresso in campo. Al fischio d'inizio infatti non ci saranno più amici e compagni di un tempo ma solo avversari, corsa e sudore. Il Livorno, che arriva all'appuntamento con la serenità di chi non ha niente da perdere, si presenta a San Siro falcidiato da infortuni e squalifiche e in piena emergenza. Mister Nicola oltre a Biagianti, fermo per infortunio, dovrà infatti fare a meno anche degli squalificati Coda, Rinaudo e Greco. Un bel guaio. In difesa con tutta probabilità si rivedrà l'argentino Valentini mentre a centrocampo possibile dirottamento al centro per Schiattarella con lo scalpitante Piccini sull'out di destra. Ma visto l'avversario e la contingenza non è escluso che Nicola possa concedere una nuova chance a Benassi. In attacco il solito dubbio riguarda il partner di Paulinho con il consueto ballottaggio Siligardi-Emeghara con la Freccia Emiliana leggermente favorita.

Problemi di formazione anche per Mazzarri che, come Nicola, tra infortuni e squalifiche dovrà inventarsi la retroguardia. Fuori (tra le polemiche vista la convocazione del ct argentino Sabella) Campagnaro mancherà per squalifica anche Juan Jesus. Con Samuel non ancora completamente recuperato è possibile il lancio dal 1' di Andreolli al fianco di Ranocchia e Rolando. E se a centrocampo la pattuglia nerazzurra è al completo in attacco Mazzarri ha qualche problemino: dopo Milito è fuori combattimento anche Maurito Icardi, operatosi in settimana. Tornerà Belfodil che ha scontato i due turni di squalifica ma con tutta probabilità verrà confermato il tridente con Alvarez e Guarin alle spalle dell'unica punta Palacio. Menzione speciale per capitan Zanetti che, dopo il grave infortunio, potrebbe tornare a calcare il terreno di gioco proprio contro Paulinho e compagni.

Tutto è pronto. Si gioca alla Scala del Calcio. La squadra della città di Pietro Mascagni all'Opera non può che essere protagonista. Il ruolo di comparsa non fa per noi. Sipario.

Sezione: Calcio / Data: Ven 08 novembre 2013 alle 20:42
Autore: Luca Aprea / Twitter: @Cafeponci
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