Livorno - Sabato sera a San Siro i tifosi del Livorno incroceranno il tecnico dell'Inter Walter Mazzarri. Il neo allenatore nerazzurro ha regalato due gioie immense al popolo di fede amaranto: una storica promozione da allenatore nel 2004...e una retrocessione del Pisa. In occasione dello spareggio per rimanere in serie B tra Acireale e Pisa, entrò in campo solo per battere il rigore che fu decisivo. Due momenti che i livornesi non potranno mai dimenticare. Sabato, però, il mister di San Vincenzo sarà l'avversario da battere...e sarebbe anche giunta l'ora, visto che non vinciamo a Milano dal 1942!!! Walter Mazzarri è nato a San Vincenzo in provincia di Livorno il 1° ottobre 1961 e la storia di vita da calciatore e poi di allenatore inizia nel lontano 1976 a Follonica in provincia di Grosseto. Quando calcava i campi da gioco veniva definito il "nuovo Antognoni". Quindi passa alle giovanili della Fiorentina e nel 1981 approda al Pescara. L'anno dopo passa al Cagliari. Nel 1982/83 è alla Reggiana, quindi, finisce all'Empoli, dove rimane per cinque anni. Nel 1988/89 viene ceduto al Licata poi passa al Modena, Nola, Viareggio e Acireale, dove giocò lo spareggio nel 1993/94 tra i siciliani e il Pisa, per rimanere in serie B. L'importante match finì ai rigori e ad esultare fu l'Acireale mentre il Pisa sprofondò in serie C dopo 15 anni. Nella stagione 1994/95 disputò l'ultima stagione della sua carriera nella Torres. Quindi inizia la carriera di tecnico nel 1998 come secondo di Ulivieri, prima a Bologna, poi al Napoli. Nel 2000/01 guida la Primavera del Bologna. Inizia la sua carriera di professionista, nel 2001, in Sicilia guidando l'Acireale, in serie C2. Dopo un anno passa alla Pistoiese (serie C1). L'anno successivo approda al Livorno centrando una storica promozione in serie A dopo 55 anni. Nelle file amaranto militavano il giovanissimo Chiellini (19 anni) e la coppia delle meraviglie composta da Igor Protti e Cristiano Lucarelli che segnarono ben 53 gol. Quindi Mazzarri decide di lasciare gli amaranto, passando alla Reggina, in serie A, del presidente Foti. A Reggio Calabria rimane per tre anni, dal 2004 al 2007. Termina il suo primo campionato con i calabresi al 10° posto. L'anno seguente chiude al 13° posto e nell'ultima stagione ottiene un'insperata salvezza partendo da una penalizzazione di 15 punti poi scontata a 11. Per questo motivo, il 30 maggio del 2007, ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Reggio Calabria. Dopo l'esperienza con la Reggina approda alla Sampdoria. A Genova trascorrerà due anni dove otterrà un 6° posto (qualificazione alla Coppa Uefa) e un successivo 13° posto. Il 6 ottobre 2009 il Napoli esonera Donadoni e lo sostituisce con Mazzarri. I partenopei conquistano il 6° posto e l'accesso in Coppa Uefa. Nella stagione 2010/11, il Napoli, con 70 punti conquista il 3° posto e la Champions League. Nel 2011/12 chiude al 5° posto con 61 punti e vince la Coppa Italia battendo in finale la Juventus. Nell'ultima stagione al Napoli centra il 2° posto e il ritorno in Champions League. Infine Mazzarri chiude il ciclo partenopeo e il 24 maggio 2013 diventa il tecnico dell'Inter. Oggi è considerato tra gli allenatori più preparati del nostro calcio. E' anche un eccezzionale motivatore che cura molto i dettagli tecnico-tattici. Fra l'altro nella sua carriera di allenatore non è mai stato esonerato.

Sezione: Calcio / Data: Mar 05 novembre 2013 alle 22:50
Autore: Carlo Pannocchia
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