Livorno – L’imprenditore Enrico Fernandez Affricano, presidente del club amaranto Magnozzi Fides, è il presidente onorario della nuova Us Livorno 1915. Fernandez Affricano è stato a capo del Livorno dal 1983 al 1988. Tra i successi ottenuti sotto la sua guida societaria, la storica promozione in C1 nel campionato 1983-84, quello del Livorno dei record con Renzo Melani in panchina, di Gianpaolo Grudina in porta, di capitan Alberto De Rossi capitano e delle sole sette reti subite in tutta la stagione.
“Sono ricordi belli, indimenticabili. Pensi che per il venticinquesimo anniversario di quella straordinaria vittoria, nel 2009, chiamai tutti i giocatori e l’allenatore Melani a Livorno per festeggiare l’avvenimento. Donai ad ognuno una medaglia e passammo momenti bellissimi. Ancora oggi mi sento frequentemente con molti di loro”, dice subito Fernandez Affricano, che in esclusiva ad Amaranta.it ha spiegato come e perché, nello scorso mese di febbraio, ha registrato il marchio Us Livorno, relativo a denominazione e logo, che nei giorni scorsi è stato concesso in uso di fatto gratuito per tre anni alla neo costituita società amaranto del presidente Paolo Toccafondi.
Fernandez Affricano è uno dei massimi esperti di marchi a livello nazionale. La sua azienda, ovvero la ditta Fernandez Affricano, che attraverso il marchio Aromolio produce e commercializza oli aromatici di alta qualità, è una delle poche in Toscana, l’unica a Livorno, a figurare nel registro delle ditte storiche d’Italia. L’importanza del marchio Us Livorno non poteva, dunque, a lui sfuggire.
“Anche per motivi legati ad interessi personali, non mi è stato difficile, nei mesi scorsi, appurare che il marchio storico della squadra amaranto, Unione Sportiva Livorno, era libero. Al fine dunque di tutelarlo, nel febbraio scorso, l’ho registrato a nome del club Magnozzi Fides, che da qualche anno presiedo, con il dichiarato intento di metterlo a disposizione del sindaco di Livorno non appena questi avesse presentato alla città il suo piano di rilancio e la nuova società. Così, pertanto, abbiamo fatto. Nostro scopo, come abbiamo dimostrato con i fatti, non era avere ritorni economici ma preservare da operazioni speculative il marchio Unione Sportiva Livorno che rappresenta la nostra storia calcistica. Nostro desiderio era che finissero le incomprensioni perché solamente uniti possiamo ricostruire la società che calcisticamente rappresenta la città. Il mio personale augurio è che presto la nuova società possa ereditare titolo sportivo del Livorno calcio”.
Una volta che il sindaco Luca Salvetti ha incaricato Toccafondi di dar vita al nuovo sodalizio amaranto, Fernandez Affricano ne è stato nominato presidente onorario per volontà dello stesso Toccafondi. Un riconoscimento non solo per l’operazione meritoria da lui svolta per la tutela del marchio della squadra, che si appresta a ripartire dall’Eccellenza proprio con la denominazione e il logo che hanno fatto la storia dell’Unione, ma anche per quanto Fernandez e la sua famiglia hanno fatto ed ancora fanno per il calcio a Livorno.
“Se commercializzare in tutto il mondo oli di qualità è il mio lavoro, il Livorno è la mia passione”, conclude Fernandez Affricano. “Al Livorno ho dedicato, negli anni, tempo e denaro. Direi, anzi, che la mia famiglia ha dedicato tempo e denaro al Livorno. Già mio nonno negli anni Venti del secolo scorso e mio padre a più riprese tra la fine degli anni Quaranta e gli anni Sessanta sono stati direttamente coinvolti nelle vicende della società amaranto. Io ne sono stato presidente ed oggi questa carica di presidente onorario mi gratifica e lusinga. Come imprenditore, inoltre, cercherò di essere vicino al presidente e alla nuova società. Come tifoso, invece, dico che il vero obiettivo è far rinascere il Livorno, vincendo fin da subito il campionato di Eccellenza, sotto la storica denominazione di Us Livorno 1915”.
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