Tirrenia - Oggi pomeriggio al centro Coni di Tirrenia il responsabile area comunicazione, Paolo Nacarlo, ha presentato alla stampa e alle televisioni il nuovo acquisto Francesco Bardi. Il "bimbo" di Livorno, come si dice dalle nostre parti, è ritornato all'ombra dei "Quattro Mori" dopo appena un anno. Nel frattempo si apre la chiaccherata con i giornalisti presenti alla conferenza del portiere amaranto e Bardi inizia a parlare come un veterano: "Prima di tutto ci tengo a precisare che sono contento di essere ritornato a vestire la maglia amaranto e ringrazio anche il Livorno che mi ha dato la possibilità di crescere da tutti i punti di vista. In questo momento bisogna pensare solo al bene della squadra. Da ora in avanti l'importante è impegnarsi al massimo, ora penso solo al Livorno". Si vede che è cambiato sta diventando un uomo, i brillanti risultati che ha raggiunto non lo hanno cambiato. Però le responsabilità aumentano, il Livorno dovrà affrontare la serie A e non sarà semplice:" Sinceramente questo non è un problema, anzi, penso che il gruppo potrà dire la sua anche in un campionato molto difficile come la serie A. Ho già avuto modo di conoscere mister Nicola e devo dire che mi ha fatto una grossa impressione. Per il resto sono tornato a casa mia, l'impatto con i ragazzi è stato fantastico, si vede che è un buon gruppo". Poi è arrivato il momento di non dimenticare...la stagione 2011/12: "Due anni fa con gli amaranto abbiamo disputato un campionato piuttosto complicato, nel momento migliore la squadra ha dovuto affrontare la tragedia di Piermario Morosini. Non è stato per nulla semplice ma per fortuna la squadra si è ripresa, salvandosi all'ultima giornata". Ritornando al presente non è da escludere una partenza da titolare e i rapporti con Mazzoni: "E' ancora presto per parlare di queste cose ma con Luca non ci sono problemi, siamo amici. Certo debuttare in serie A con la maglia della tua città è il sogno di ogni bambino". Quando ai saputo di venire a Livorno: "Ero al corrente che il Livorno mi aveva cercato e dopo aver firmato il nuovo contratto con l'Inter non ci ho pensato due volte a ritornare". Più lo vedi parlare e più ti rendi conto di trovarti davanti a un ragazzo umile e destinato a fare una carriera importante. Insomma ir "bimbo" del Sorgenti Labrone, dove a mosso i primi passi da calciatore, non si è montato la testa è sempre il ragazzo della porta accanto. Per lui sta per iniziare una nuova avventura con la maglia amaranto poi il futuro ci dirà dove potra arrivare. Intanto l'Inter lo aspetta.

Sezione: Calcio / Data: Gio 11 luglio 2013 alle 20:24 / Fonte: amaranta.it
Autore: Carlo Pannocchia
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